Immagina il deserto: un'immensa distesa di sabbia, vastità e solitudine. Un luogo insicuro, dove ci si confronta con la scarsità d'acqua e di risorse. Eppure, nonostante le avversità, il deserto racchiude un profondo significato spirituale.
Pensa alla storia del popolo d'Israele, che attraversò il deserto per quarant'anni prima di entrare nella Terra Promessa. Lì, in mezzo all'aridità e alle difficoltà, impararono lezioni preziose e sperimentarono la provvidenza e la fedeltà di Dio.
Nella Bibbia, il deserto è un luogo di prova, ma anche di crescita spirituale. Molti personaggi biblici lo hanno attraversato, sia letteralmente che simbolicamente, vivendo momenti di solitudine, difficoltà e tentazioni. Eppure, proprio nel deserto, hanno trovato la presenza di Dio in modo speciale.
Nel deserto, spesso ci troviamo di fronte alle nostre debolezze e ai nostri limiti, ma è proprio in mezzo a queste limitazioni che scopriamo il potere trasformante della grazia di Dio. Lui può trasformare la nostra aridità in fertilità e le nostre prove in testimonianza del suo amore e della sua misericordia.
Il deserto ci insegna anche a dipendere esclusivamente da Dio, ci mostra che le nostre forze sono limitate e che in Lui troviamo la provvista e il sostegno necessari per la nostra vita spirituale.
Ricorda che, anche se attraversiamo tempi difficili, non siamo mai soli. Così come Dio ha guidato e sostenuto il popolo d'Israele nel deserto, è presente anche nelle nostre vite, prendendoci per mano in ogni passo del cammino.
Poiché il Signore, il tuo Dio, ti ha benedetto in tutta l'opera delle tue mani, ti ha seguito nel tuo viaggio attraverso questo grande deserto; il Signore, il tuo Dio, è stato con te durante questi quarant'anni e non ti è mancato nulla”».
Venne *Giovanni il battista nel deserto predicando un battesimo di ravvedimento per il perdono dei peccati.
*Mosè pascolava il gregge di Ietro suo suocero, *sacerdote di Madian, e, guidando il gregge oltre il deserto, giunse alla montagna di Dio, a Oreb.
Poi Mosè fece partire gli Israeliti dal mar Rosso ed essi si diressero verso il deserto di Sur; camminarono tre giorni nel deserto e non trovarono acqua.
come venni in giudizio con i vostri padri nel deserto del paese d'Egitto, cosí verrò in giudizio con voi, dice Dio, il Signore;
I nostri padri mangiarono la *manna nel deserto, come è scritto: “Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo”».
Tutta la comunità dei figli d'*Israele partí da Elim e giunse al deserto di Sin, che è tra Elim e il Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d'Egitto.
Poi tutta la comunità dei figli d'*Israele partí dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini del Signore. Si accampò a Refidim, ma non c'era acqua da bere per il popolo.
allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari;
I vostri figli andranno pascendo le greggi nel deserto per quarant'anni e porteranno la pena delle vostre infedeltà, finché i vostri cadaveri non siano consumati nel deserto.
Alzai perfino la mano nel deserto, giurando loro che non li avrei fatti entrare nel paese che avevo loro dato, paese dove scorrono il latte e il miele, il piú splendido di tutti i paesi,
Ricòrdati di tutto il cammino che il Signore, il tuo Dio, ti ha fatto fare in questi quarant'anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che avevi nel cuore e se tu avresti osservato o no i suoi comandamenti.
Non avete mangiato pane, non avete bevuto vino né altre bevande alcoliche. Tutto questo affinché conosceste che io sono il Signore, il vostro Dio.
Eppure, io vi ho condotti fuori dal paese d'Egitto, e vi ho guidati per quarant'anni nel deserto, per darvi il paese dell'Amoreo.
Salmo di *Davide, quand'era nel deserto di *Giuda.O Dio, tu sei il mio Dio, io ti cerco dall'alba; di te è assetata l'anima mia, a te anela il mio corpo languente in arida terra, senz'acqua.
Quante volte si ribellarono a lui nel deserto e lo rattristarono in quella solitudine!
Ma ricominciarono a tentare Dio e a provocare il Santo d'Israele.
Gesú, pieno di Spirito Santo, ritornò dal *Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto per quaranta giorni, dove era tentato dal *diavolo.
Essi vagavano nel deserto per vie desolate; non trovavano città dove poter abitare.
Soffrivano la fame e la sete, l'anima veniva meno in loro.
Un angelo del Signore parlò a Filippo cosí: «Àlzati, e va' verso *mezzogiorno, sulla via che da Gerusalemme scende a Gaza. Essa è una strada deserta».
Ma della maggior parte di loro Dio non si compiacque: infatti furono abbattuti nel deserto.
La voce di uno grida: «Preparate nel deserto la via delSignore, appianate nei luoghi aridi una strada per il nostro Dio!
non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione, come nel giorno della tentazione nel deserto,
Io farò scaturire dei fiumi sulle nude alture, delle fonti in mezzo alle valli; farò del deserto uno stagno, della terra arida una terra di sorgenti;
Essi ubbidiranno alla tua voce e tu, con gli anziani d'Israele, andrai dal re d'Egitto e gli direte: “Il Signore, il Dio degli *Ebrei, ci è venuto incontro; perciò lasciaci andare per tre giornate di cammino nel deserto, per offrire sacrifici al Signore, nostro Dio”.
Ecco, io sto per fare una cosa nuova; essa sta per germogliare; non la riconoscerete? Sí, io aprirò una strada nel deserto, farò scorrere dei fiumi nella steppa.
legge che il Signore diede a Mosè sul monte Sinai il giorno che ordinò ai figli d'Israele di presentare le loro offerte al Signore nel deserto del Sinai.
Essi non hanno avuto sete quando egli li ha condotti attraverso i deserti; egli ha fatto scaturire per essi acqua dalla roccia; ha spaccato la roccia e ne è colata acqua.
Il Signore disse ad Aaronne: «Va' nel deserto incontro a Mosè». Egli andò, lo incontrò al monte di Dio e lo baciò.
I vostri cadaveri cadranno in questo deserto; e voi tutti, quanti siete, di cui si è fatto il censimento, dall'età di vent'anni in su, e che avete mormorato contro di me,
Allora Gesú fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.
E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame.
e nel deserto rimase per quaranta giorni, tentato da Satana. Stava tra le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Gesú, pieno di Spirito Santo, ritornò dal *Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto per quaranta giorni, dove era tentato dal *diavolo.
Durante quei giorni non mangiò nulla; e quando furono trascorsi, ebbe fame.
Egli li fece uscire, compiendo prodigi e segni nel paese d'Egitto, nel mar Rosso e nel deserto per quarant'anni.
(di loro il mondo non era degno), erranti per deserti, monti, spelonche e per le grotte della terra.
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena d'urli e di desolazione. Egli lo circondò, ne prese cura, lo custodí come la pupilla dei suoi occhi.
«Io mando un angelo davanti a te per proteggerti lungo la via, e per introdurti nel luogo che ho preparato.
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
Tu percorri la terra e la irrighi, la fai produrre abbondantemente. I ruscelli di Dio son pieni d'acqua; tu procuri agli uomini il grano, quando prepari cosí la terra;
tu irrighi i suoi solchi, ne pareggi le zolle, l'ammorbidisci con le piogge, ne benedici i germogli.
O Dio, quando tu uscisti alla testa del tuo popolo, quando avanzasti attraverso il deserto, [Pausa]
Spaccò le rocce nel deserto e li dissetò abbondantemente, come da sorgenti d'acque profonde.
Fece scaturire ruscelli dalla rupe, fece sgorgare acque come fiumi.
Quando attraversano la valle di Baca essi la trasformano in luogo di fonti e la pioggia d'autunno la ricopre di benedizioni.
Egli abiterà in luoghi elevati, le ròcche fortificate saranno il suo rifugio; il suo pane gli sarà dato, la sua acqua gli sarà assicurata.
Il deserto e la terra arida si rallegreranno, la solitudine gioirà e fiorirà come la rosa;
si coprirà di fiori, festeggerà con gioia e canti d'esultanza; le sarà data la gloria del Libano, la magnificenza del *Carmelo e di *Saron. Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio.
I miseri e i poveri cercano acqua, e non ce n'è; la loro lingua è secca dalla sete. Io, il Signore, li esaudirò. Io, il Dio d'Israele, non li abbandonerò.
Essi non hanno detto: “Dov'è il Signore che ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto, che ci ha condotti per il deserto, per un paese di solitudine e di crepacci, per un paese di siccità e di ombra di morte, per un paese per il quale nessuno passò mai e dove non abitò mai nessuno?”
Ricòrdati della mia afflizione, della mia vita raminga, dell'assenzio e del veleno!
Io me ne ricordo sempre, e ne sono intimamente prostrato.
E metterò in voi il mio Spirito, e voi tornerete in vita; vi porrò sul vostro suolo, e conoscerete che io, il Signore, ho parlato e ho messo la cosa in atto, dice il Signore”».
Egli fa scaturire fonti nelle valli ed esse scorrono tra le montagne;
abbeverano tutte le bestie della campagna, gli asini selvatici vi si dissetano.
Vicino a loro si posano gli uccelli del cielo; tra le fronde fanno udir la loro voce.
Egli muta il deserto in lago e la terra arida in fonti d'acqua.
Là fa risiedere gli affamati ed essi fondano una città da abitare.
Vi seminano campi e vi piantano vigne e ne raccolgono frutti abbondanti.
Egli li benedice perché crescano di numero e non lascia diminuire il loro bestiame.
Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato; poiché sul monte Sion e a *Gerusalemme vi sarà salvezza, come ha detto il Signore, cosí pure fra i superstiti che il Signore chiamerà.
Dopo aver congedato la folla, si ritirò in disparte sul monte a pregare. E, venuta la sera, se ne stava lassú tutto solo.
Nell'ultimo giorno, il giorno piú solenne della festa, Gesú stando in piedi esclamò: «Se qualcuno ha sete, venga a me e beva.
Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d'acqua viva sgorgheranno dal suo seno».
Poiché tutto ciò che fu scritto nel passato, fu scritto per nostra istruzione, affinché mediante la pazienza e la consolazione che ci provengono dalle Scritture, conserviamo la speranza.
infatti mi hai salvato da ogni disgrazia, e l'occhio mio ha visto sui miei nemici quel che desideravo.
«O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte!
Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono, gusterete cibi succulenti!
il Signore ti guiderà sempre, ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa; tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai.
Colui che guidò il suo popolo attraverso il deserto, perché la sua bontà dura in eterno.
Il Signore è pietoso e giusto, il nostro Dio è misericordioso.
Il Signore protegge i semplici; io ero ridotto in misero stato ed egli mi ha salvato.
Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;
poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
I leoncelli soffrono penuria e fame, ma nessun bene manca a quelli che cercano il Signore.
Ecco, io ti ho voluto affinare, ma senza ottenere argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.
E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei *Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani».
Carissimi, io vi esorto, come stranieri e pellegrini, ad astenervi dalle carnali concupiscenze che danno l'assalto contro l'anima,
Al direttore del coro. Salmo di *Davide.I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annunzia l'opera delle sue mani.
siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera,
Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la ricchezza della sua gloria, in Cristo Gesú.
Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo cercano.
Io vado errando come pecora smarrita; cerca il tuo servo, perché io non dimentico i tuoi comandamenti.
Io scaccerò davanti a te delle nazioni e allargherò i tuoi confini; nessuno oserà appropriarsi del tuo paese, quando salirai, tre volte all'anno, per comparire alla presenza del Signore, che è il tuo Dio.
I figli d'Israele partirono dal deserto del Sinai, secondo l'ordine fissato per il loro cammino; la nuvola si fermò nel deserto di Paran.
Di *Davide.Il Signore è la mia luce e la mia salvezza; di chi temerò? Il Signore è il baluardo della mia vita; di chi avrò paura?
Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.
Dall'estremità della terra io grido a te, con cuore affranto; conducimi tu alla ròcca ch'è troppo alta per me;
Ma tu, Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in bontà e in verità.
Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché il Signore, il Signore è la mia forza e il mio cantico; egli è stato la mia salvezza».
A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita; era perduto, ed è stato ritrovato”. E si misero a fare gran festa.
Questi è colui che nell'assemblea del deserto fu con l'angelo che gli parlava sul monte Sinai e con i nostri padri, e che ricevette parole di vita da trasmettere a noi.
Ma, in tutte queste cose, noi siamo piú che vincitori, in virtú di colui che ci ha amati.
Io sono stato giovane e son anche divenuto vecchio, ma non ho mai visto il giusto abbandonato, né la sua discendenza mendicare il pane.
Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò; io vi ho fatti, e io vi sosterrò; sí, vi porterò e vi salverò.
non avranno fame né sete, né miraggio né sole li colpirà piú; poiché colui che ha pietà di loro li guiderà, li condurrà alle sorgenti d'acqua.
Canto dei pellegrinaggi.Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto vien dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra.
Invano vi alzate di buon mattino e tardi andate a riposare e mangiate pane tribolato; egli dà altrettanto a quelli che ama, mentre essi dormono.
Insegnami a far la tua volontà, poiché tu sei il mio Dio; il tuo Spirito benevolo mi guidi in terra piana.
per risplendere su quelli che giacciono in tenebre e in ombra di morte, per guidare i nostri passi verso la via della pace».
Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.
Guidami nella tua verità e ammaestrami; poiché tu sei il Dio della mia salvezza; io spero in te ogni giorno.
Tu hai preservato l'anima mia dalla morte, i miei occhi dalle lacrime, i miei piedi da cadute.
Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e una di queste si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti per andare in cerca di quella smarrita?
E se gli riesce di ritrovarla, in verità vi dico che egli si rallegra piú per questa che per le novantanove che non si erano smarrite.
Cosí il Padre vostro che è nei cieli vuole che neppure uno di questi piccoli perisca.
Ed ecco io mando su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi, rimanete in questa città, finché siate rivestiti di potenza dall'alto».
Ora, fratelli, vi esorto, per il Signore nostro Gesú Cristo e per l'amore dello Spirito, a combattere con me nelle preghiere che rivolgete a Dio in mio favore,
Nessuna tentazione vi ha còlti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via d'uscirne, affinché la possiate sopportare.
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione,
il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione;
Al direttore del coro. Dei figli di *Core. Per voci di soprano. Canto.Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
Colui che nella nostra umiliazione si ricordò di noi, perché la sua bontà dura in eterno,
Dove potrei andarmene lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza?
Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel *soggiorno dei morti, eccoti là.
Se prendo le ali dell'alba e vado ad abitare all'estremità del mare,
anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra.
Infatti io so i pensieri che medito per voi», dice il Signore: «pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.
La mano del Signore fu sopra di me e il Signore mi trasportò mediante lo Spirito e mi depose in mezzo a una valle piena d'ossa.
Mi fece passare presso di esse, tutt'attorno; ecco erano numerosissime sulla superficie della valle, ed erano anche molto secche.
Mi disse: «*Figlio d'uomo, queste ossa potrebbero rivivere?» E io risposi: «Signore, Dio, tu lo sai».
Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.
ma fece partire il suo popolo come un gregge e lo guidò attraverso il deserto come una mandria.
Li condusse sicuri e senza timore, mentre il mare inghiottiva i loro nemici.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;
poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
Le tue mani mi hanno fatto e formato; dammi intelligenza e imparerò i tuoi comandamenti.
davanti alla promessa di Dio non vacillò per incredulità, ma fu fortificato nella sua fede e diede gloria a Dio,
pienamente convinto che quanto egli ha promesso, è anche in grado di compierlo.
Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno e la luce diventerà notte intorno a me»,
le tenebre stesse non possono nasconderti nulla e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali.
Al direttore del coro. Di *Davide. Salmo.Ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido.
Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.
Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà,
Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.
Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.
Quanto a noi, la nostra cittadinanza è nei cieli, da dove aspettiamo anche il Salvatore, Gesú Cristo, il Signore,
Canto dei pellegrinaggi.Quelli che confidano nel Signore sono come il monte di *Sion, che non può vacillare, ma sta saldo in eterno.
Canto dei pellegrinaggi.Ecco, benedite il Signore, voi tutti, servi del Signore, che state nella casa del Signore durante la notte!
Alzate le vostre mani verso il *santuario e benedite il Signore!
Anche noi, dunque, poiché siamo circondati da una cosí grande schiera di testimoni, deponiamo ogni peso e il peccato che cosí facilmente ci avvolge, e corriamo con perseveranza la gara che ci è proposta,
fissando lo sguardo su Gesú, colui che crea la fede e la rende perfetta. Per la gioia che gli era posta dinanzi egli sopportò la croce, disprezzando l'infamia, e si è seduto alla destra del trono di Dio.
ma crescete nella grazia e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesú Cristo. A lui sia la gloria, ora e in eterno. Amen.
Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesú Cristo, nostro Signore,
mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio;
Poiché l'ira sua è solo per un momento, ma la sua benevolenza è per tutta una vita. La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia.
C'è un fiume, i cui ruscelli rallegrano la città di Dio, il luogo santo della dimora dell'Altissimo.
Quelli che seminano con lacrime, mieteranno con canti di gioia.
Se ne va piangendo colui che porta il seme da spargere, ma tornerà con canti di gioia quando porterà i suoi covoni.
«Sorgi, risplendi, poiché la tua luce è giunta, e la gloria del Signore è spuntata sopra di te!
Infatti, ecco, le tenebre coprono la terra e una fitta oscurità avvolge i popoli; ma su di te sorge il Signore e la sua gloria appare su di te.
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesú Cristo dai morti,
Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.
Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre piú grande, smisurato peso eterno di gloria,
mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
Frattanto la barca, già di molti stadi lontana da terra, era sbattuta dalle onde, perché il vento era contrario.
Ma alla quarta *vigilia della notte, Gesú andò verso di loro, camminando sul mare.
E i discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!» E dalla paura gridarono.
Ma subito Gesú parlò loro e disse: «Coraggio, sono io; non abbiate paura!»
Al direttore del coro. Cantico dei figli di *Core.Come la cerva desidera i corsi d'acqua, cosí l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia è assetata di Dio, del Dio vivente; quando verrò e comparirò in presenza di Dio?
Questa speranza la teniamo come un'àncora dell'anima, sicura e ferma, che penetra oltre la *cortina,
Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi; state dunque saldi e non vi lasciate porre di nuovo sotto il giogo della schiavitú.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesú.
La legge del Signore è perfetta, essa ristora l'anima; la testimonianza del Signore è veritiera, rende saggio il semplice.
I precetti del Signore sono giusti, rallegrano il cuore; il comandamento del Signore è limpido, illumina gli occhi.
Il timore del Signore è puro, sussiste per sempre; i giudizi del Signore sono verità, tutti quanti son giusti,
sono piú desiderabili dell'oro, anzi, piú di molto oro finissimo; son piú dolci del miele, anzi, di quello che stilla dai favi.
Anche il tuo servo è da essi ammaestrato; v'è gran ricompensa a osservarli.