So che la vita non è sempre rose e fiori, ma questo non significa che non ci sia speranza. Anche la Parola di Dio ci mostra esempi di tristezza, ma ci insegna anche come glorificare Dio attraverso la sofferenza.
Questo sentimento può cercare di toglierti la voglia di vivere e il senso della tua esistenza, ma Dio vuole riempire il tuo mondo di colori e mostrarti la bellezza di essere vivo! Ricorda che il tuo stato attuale è temporaneo. Ciò che oggi ti rattrista, domani sarà guarito e ringrazierai il Signore per tutto!
Nel frattempo, non permettere al diavolo di allontanarti dal tuo Padre eterno! Aggrappati a Lui, ricevi il suo conforto, piangi alla sua presenza e trova la libertà nella tua anima, perché vivrai per raccontare le meraviglie del tuo Dio, che è fedele e ti sostiene!
Dio non vuole che tu viva immerso nella tristezza, Lui vuole che tu ti rialzi! La differenza sta nell'usare la tristezza come una lezione per andare avanti nella vita. Se invece lasciamo che lo sconforto si impossessi dei nostri cuori, è facile rimanere intrappolati nello scoraggiamento e nella depressione.
Ricorda: tutto posso in Cristo che mi fortificaFilippesi 4:13!
Getta sul Signore il tuo affanno, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli.
Il cuore allegro rende gioioso il volto, ma quando il cuore è triste, lo spirito è abbattuto.
La tristezza vale piú del riso; poiché quando il viso è afflitto, il cuore diventa migliore.
Il Signore sarà un rifugio sicuro per l'oppresso, un rifugio sicuro in tempo d'angoscia;quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o Signore, tu non abbandoni quelli che ti cercano.
C'è tra di voi qualcuno che soffre? Preghi. C'è qualcuno d'animo lieto? Canti degli inni.
Nella mia angoscia invocai ilSignore, gridai al mio Dio. Egli udí la mia voce dal suo tempio, il mio grido giunse a lui, ai suoi orecchi.
Il Signore è la mia ròcca, la mia fortezza, il mio liberatore; il mio Dio, la mia rupe, in cui mi rifugio, il mio scudo, il mio potente salvatore, il mio alto rifugio.
Poiché non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del sofferente, non gli ha nascosto il suo volto; ma quando quello ha gridato a lui, egli l'ha esaudito.
Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte.
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
Volgiti a me, e abbi pietà di me, perché io son solo e afflitto.Le angosce del mio cuore sono aumentate; liberami dalle mie angustie.
I miei occhi si consumano di dolore; io t'invoco ogni giorno, Signore, e tendo verso di te le mie mani.
Ah, se non avessi avuto fede di veder la bontà del Signore sulla terra dei viventi!Spera nel Signore! Sii forte, il tuo cuore si rinfranchi; sí, spera nel Signore!
Poiché l'ira sua è solo per un momento, ma la sua benevolenza è per tutta una vita. La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia.
Tu hai mutato il mio dolore in danza; hai sciolto il mio cilicio e mi hai rivestito di gioia,
I giusti gridano e il Signore li ascolta; li libera da tutte le loro disgrazie.Il Signore è vicino a quelli che hanno il cuore afflitto, salva gli umili di spirito.
I passi dell'onesto son guidati dal Signore; egli gradisce le sue vie.Se cade, non è però abbattuto, perché il Signore lo sostiene prendendolo per mano.
Al direttore del coro. Di *Davide. Salmo.Ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido.Mi ha tratto fuori da una fossa di perdizione, dal pantano fangoso; ha fatto posare i miei piedi sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.Egli ha messo nella mia bocca un nuovo cantico a lode del nostro Dio. Molti vedranno questo e temeranno, e confideranno nel Signore.
Perché ti abbatti, anima mia? Perché ti agiti in me? Spera in Dio, perché lo celebrerò ancora; egli è il mio salvatore e il mio Dio.
Al direttore del coro. Dei figli di *Core. Per voci di soprano. Canto.Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
Nel giorno della paura, io confido in te.In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, e non temerò; che mi può fare il mortale?
Dall'estremità della terra io grido a te, con cuore affranto; conducimi tu alla ròcca ch'è troppo alta per me;
Al direttore del coro. Per Iedutun. Salmo di *Davide.Solo in Dio trova riposo l'anima mia; da lui proviene la mia salvezza.Lui solo è la mia ròcca e la mia salvezza, il mio alto rifugio; io non potrò vacillare.
Sia benedetto il Signore! Giorno per giorno porta per noi il nostro peso, il Dio della nostra salvezza. [Pausa]
Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà, ci darai di nuovo la vita e ci farai risalire dagli abissi della terra;tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi.
La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.
Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente.Io dico al Signore: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!»
Preghiera dell'afflitto quand'è abbattuto e sfoga il suo pianto davanti al Signore.Signore, ascolta la mia preghiera e giunga fino a te il mio grido!Non nascondermi il tuo volto nel giorno della mia sventura; porgi il tuo orecchio verso di me; quando t'invoco, affrèttati a rispondermi.
Benedici, anima mia, il Signore e non dimenticare nessuno dei suoi benefici.Egli perdona tutte le tue colpe, risana tutte le tue infermità;salva la tua vita dalla fossa, ti corona di bontà e compassioni;
Gridarono al Signore nella loro angoscia ed egli li salvò dalle loro tribolazioni;li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte, spezzò le loro catene.
Nella mia angoscia invocai il Signore; il Signore mi rispose e mi portò in salvo.Il Signore è per me; io non temerò; che cosa può farmi l'uomo?
Canto dei pellegrinaggi.Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l'aiuto?Il mio aiuto vien dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra.
Se cammino in mezzo alle difficoltà, tu mi ridai la vita; tu stendi la mano contro l'ira dei miei nemici e la tua destra mi salva.
Quando lo spirito mio è abbattuto in me, tu conosci il mio sentiero. Sulla via per la quale io cammino, essi hanno teso un laccio per me.
Affrèttati a rispondermi, Signore; lo spirito mio viene meno; non nascondermi il tuo volto, perché io non diventi simile a quelli che scendono nella tomba.Al mattino fammi udire la tua bontà, perché in te confido; fammi conoscere la via da seguire, poiché io elevo l'anima mia a te.
Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.
A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.Confidate per sempre nel Signore, perché il Signore, sí il Signore, è la roccia dei secoli.
Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio; verrà egli stesso a salvarvi».
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
perché io, il Signore, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: Non temere, io ti aiuto!
Ma ora cosí parla il Signore, il tuo Creatore, o *Giacobbe, colui che ti ha formato, o *Israele! Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio!Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà,
Esultate, cieli, e tu, terra, festeggia! Prorompete in grida di gioia, monti, poiché il Signore consola il suo popolo e ha pietà dei suoi afflitti.
I riscattati del Signore torneranno, verranno con canti di gioia a Sion; letizia eterna coronerà il loro capo, otterranno felicità e gioia; il dolore e il gemito fuggiranno.
«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il Signore.«Come i cieli sono alti al di sopra della terra, cosí sono le mie vie piú alte delle vostre vie, e i miei pensieri piú alti dei vostri pensieri.
Infatti cosí parla Colui che è l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternità, e che si chiama il Santo. «Io dimoro nel luogo eccelso e santo, ma sto vicino a chi è oppresso e umile di spirito per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore degli oppressi.
Benedetto l'uomo che confida nel Signore, e la cui fiducia è il Signore!Egli è come un albero piantato vicino all'acqua, che distende le sue radici lungo il fiume; non si accorge quando viene la calura e il suo fogliame rimane verde; nell'anno della siccità non è in affanno e non cessa di portar frutto».
Infatti io so i pensieri che medito per voi», dice il Signore: «pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.
è una grazia del Signore che non siamo stati completamente distrutti; le sue compassioni infatti non sono esaurite;si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà!
Il Signore infatti non respinge per sempre;ma, se affligge, ha pure compassione, secondo la sua immensa bontà;poiché non è volentieri che egli umilia e affligge i figli dell'uomo.
Nel giorno che io ti ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: «Non temere!»O Signore, tu hai difeso la mia causa, tu hai redento la mia vita.
Io cercherò la perduta, ricondurrò la smarrita, fascerò la ferita, rafforzerò la malata, ma distruggerò la grassa e la forte: io le pascerò con giustizia.
Il Signore è buono; è un rifugio nel giorno dell'angoscia e conosce quelli che confidano in lui.
Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di sé stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno.
Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
Allora disse loro: «L'anima mia è oppressa da tristezza mortale; rimanete qui e vegliate con me».
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete.
Cinque passeri non si vendono per due soldi? Eppure non uno di essi è dimenticato davanti a Dio;anzi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque; voi valete piú di molti passeri.
Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
In verità, in verità vi dico che voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Sarete rattristati, ma la vostra tristezza sarà cambiata in gioia.
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo».
non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l'afflizione produce pazienza,la pazienza esperienza, e l'esperienza speranza.Or la speranza non delude, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti io ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria che dev'essere manifestata a nostro riguardo.
Allo stesso modo ancora, lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché non sappiamo pregare come si conviene; ma lo Spirito intercede egli stesso per noi con sospiri ineffabili;e colui che esamina i cuori sa quale sia il desiderio dello Spirito, perché egli intercede per i santi secondo il volere di Dio.
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione,il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione;
Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati;perseguitati, ma non abbandonati; atterrati ma non uccisi;
ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte.
E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesú.
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti.E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesú.
fortificati in ogni cosa dalla sua gloriosa potenza, per essere sempre pazienti e perseveranti;
Siate sempre gioiosi;non cessate mai di pregare;in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesú verso di voi.
Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse.
Non abbandonate la vostra franchezza che ha una grande ricompensa!Infatti avete bisogno di costanza, affinché, fatta la volontà di Dio, otteniate quello che vi è stato promesso. Perché:
La vostra condotta non sia dominata dall'amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».Cosí noi possiamo dire con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l'uomo?»
Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate,sapendo che la prova della vostra fede produce costanza.E la costanza compia pienamente l'opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.
Perciò voi esultate anche se ora, per breve tempo, è necessario che siate afflitti da svariate prove,affinché la vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben piú preziosa dell'oro che perisce, e tuttavia è provato con il fuoco, sia motivo di lode, di gloria e di onore al momento della manifestazione di Gesú Cristo.
Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non vi sgomenti la paura che incutono e non vi agitate;
Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente.
Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è piú grande di colui che è nel mondo.
Nell'amore non c'è paura; anzi, l'amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore.Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà piú la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».