Sai, Gesù è il tuo salvatore. Ha dato la sua vita per te, morendo su una croce per amore. È il Figlio amato di Dio, e grazie a lui riceviamo la salvezza e la vita eterna. È il Re dei Re e il Signore dei Signori.
Gesù ha sofferto per i tuoi peccati e desidera che tu ti avvicini a lui ogni giorno, che lo conosci e che gli parli. Vuole essere il tuo amico più caro. Ti ama così tanto che ha scelto di morire per salvarti. Come dice il Vangelo, "il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto" (Luca 19:10).
Solo attraverso Gesù possiamo trovare la salvezza e la vita eterna, liberandoci dal peso di questo mondo passeggero. Ricorda che "in nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati" (Atti 4:12).
Va', mangia il tuo pane con gioia, e bevi il tuo vino con cuore allegro, perché Dio ha già gradito le tue opere.
la crema delle vacche e il latte delle pecore. Lo ha nutrito con il grasso degli agnelli, dei montoni di *Basan e dei capri, con la farina del fior fiore del grano. Tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell'uva.
Noè, che era agricoltore, cominciò a piantare la vignae bevve del vino; s'inebriò e si denudò in mezzo alla sua tenda.
Io presi in cuor mio la decisione di abbandonare la mia carne alle attrattive del vino e, pur lasciando che il mio cuore mi guidasse saggiamente, di attenermi alla follia, per vedere ciò che è bene che gli uomini facciano sotto il cielo, durante il numero dei giorni della loro vita.
*Melchisedec, re di Salem, fece portare del pane e del vino. Egli era *sacerdote del Dio altissimo.
Non continuare a bere acqua soltanto, ma prendi un po' di vino a causa del tuo stomaco e delle tue frequenti indisposizioni.
Isacco rispose e disse a Esaú: «Io l'ho costituito tuo padrone, gli ho dato tutti i suoi fratelli per servi e l'ho provveduto di frumento e di vino; che potrei dunque fare per te, figlio mio?»
Con il primo agnello offrirai la decima parte di un *efa di fior di farina impastata con la quarta parte di un *hin di olio vergine e una *libazione di un quarto di hin di vino.
Mentre bevevano il vino il re disse a Ester: «Qual è la tua richiesta? Ti sarà concessa. Che desideri? Fosse anche la metà del regno, l'avrai».
«Tu e i tuoi figli non berrete vino né bevande alcoliche quando entrerete nella tenda di convegno, altrimenti morirete; sarà una legge perenne, di generazione in generazione;
Il re *Baldassar fece un grande banchetto per mille dei suoi grandi e bevve vino in loro presenza.
L'oblazione che l'accompagna sarà di due decimi di *efa di fior di farina intrisa d'olio, come sacrificio consumato dal fuoco, di profumo soave per il Signore; la *libazione sarà di un quarto di *hin di vino.
Bevvero il vino e lodarono gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra.
per consacrarsi al Signore, si asterrà dal vino e dalle bevande alcoliche; non berrà aceto fatto di vino, né aceto fatto di bevanda alcolica; non berrà liquori d'uva e non mangerà uva, né fresca né secca.
ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo. Ti sono stati portati i vasi della casa di Dio e in essi avete bevuto tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine; tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono, e non hai glorificato il Dio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e dal quale dipendono tutte le tue vie.
Impiegherai quel denaro per comperarti tutto quello che il tuo cuore desidera: buoi, pecore, vino, bevande alcoliche, o qualunque cosa possa piacerti di piú; e lí mangerai in presenza del Signore tuo Dio, e ti rallegrerai tu con la tua famiglia.
Si stendono accanto a ogni altare su vestiti presi in pegno, e nella casa del loro Dio bevono il vino di chi viene multato.
bevono il vino in ampie coppe e si ungono con gli oli piú pregiati, ma non si addolorano per la rovina di *Giuseppe.
Egli fa germogliare l'erba per il bestiame, le piante per il servizio dell'uomo; fa uscire dalla terra il nutrimento:il vino che rallegra il cuore dell'uomo, l'olio che gli fa risplendere il volto e il pane che sostenta il cuore dei mortali.
Io libererò dall'esilio il mio popolo, Israele; essi ricostruiranno le città desolate e le abiteranno; pianteranno vigne e ne berranno il vino; coltiveranno giardini e ne mangeranno i frutti.
il vino che rallegra il cuore dell'uomo, l'olio che gli fa risplendere il volto e il pane che sostenta il cuore dei mortali.
Il vino è schernitore, la bevanda alcolica è turbolenta, chiunque se ne lascia sopraffare non è saggio.
Onora il Signore con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita;i tuoi granai saranno ricolmi d'abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
È bene non mangiar carne, né bere vino, né far nulla che possa essere occasione di caduta al fratello.
ha ammazzato i suoi animali, ha preparato il suo vino, e ha anche apparecchiato la sua mensa.
Farai una *libazione di un quarto di hin di vino con l'olocausto o il sacrificio, per ogni agnello.
Egli ti amerà, e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti.
Per chi s'indugia a lungo presso il vino, per quei che vanno a gustare il vino tagliato.Non guardare il vino quando rosseggia, quando scintilla nel bicchiere e va giú cosí facilmente!Alla fine, esso morde come un serpente e punge come una vipera.I tuoi occhi vedranno cose strane, e il tuo cuore farà dei discorsi pazzi.Sarai come chi si coricasse in mezzo al mare, come chi si coricasse in cima a un albero di nave.Dirai: «M'hanno picchiato… e non m'hanno fatto male; mi hanno percosso… e non me ne sono accorto; quando mi sveglierò?… Tornerò a cercarne ancora!»
gli diedero da bere del vino mescolato con fiele; ma Gesú, assaggiatolo, non volle berne.
ma che se uno mangia, beve e gode del benessere in mezzo a tutto il suo lavoro, è un dono di Dio.
«Quel giorno le montagne stilleranno mosto, il latte scorrerà dai colli, e l'acqua fluirà da tutti i ruscelli di Giuda; dalla casa del Signore sgorgherà una fonte, che irrigherà la valle di Sittim.
Contro i *profeti. Il cuore mi si spezza nel petto, tutte le mie ossa tremano; io sono come un ubriaco, come un uomo sopraffatto dal vino, a causa del Signore e a causa delle sue parole sante.
Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi.
«O voi tutti che siete assetati, venite alle acque; voi che non avete denaro venite, comprate e mangiate! Venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte!
E Isacco gli disse: «Portami da mangiare la selvaggina di mio figlio, e io ti benedirò». Giacobbe gliene serví, e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino, ed egli bevve.
Quelli verranno e canteranno di gioia sulle alture di Sion, affluiranno verso i beni del Signore: al frumento, al vino, all'olio, al frutto delle greggi e degli armenti; essi saranno come un giardino annaffiato, non continueranno piú a languire.
ed ecco che tutto è gioia, tutto è festa! Si ammazzano buoi, si scannano pecore, si mangia carne, si beve vino. «Mangiamo e beviamo, poiché domani morremo!»
Il Signore degli eserciti preparerà per tutti i popoli su questo monte un convito di cibi succulenti, un convito di vini vecchi, di cibi pieni di midollo, di vini vecchi raffinati.
Neppure si mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti gli otri scoppiano, il vino si spande e gli otri si perdono; ma si mette il vino nuovo in otri nuovi e l'uno e gli altri si conservano».
Vi dico che da ora in poi non berrò piú di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».
Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino fa scoppiare gli otri, e il vino si perde insieme con gli otri; ma il vino nuovo va messo in otri nuovi».
Quando siete arrivati in questo luogo, e Sicon re di Chesbon, e Og re di *Basan sono usciti contro di noi per combattere, noi li abbiamo sconfitti,
In verità vi dico che non berrò piú del frutto della vigna fino al giorno che lo berrò nuovo nel regno di Dio».
Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo fa scoppiare gli otri, il vino si spande, e gli otri vanno perduti.Ma il vino nuovo va messo in otri nuovi.
È venuto il *Figlio dell'uomo che mangia e beve, e voi dite: “Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori!
perché io vi dico che ormai non berrò piú del frutto della vigna, finché sia venuto il regno di Dio».
Tre giorni dopo, ci fu una festa nuziale in Cana di *Galilea, e c'era la madre di Gesú.E Gesú pure fu invitato con i suoi discepoli alle nozze.Venuto a mancare il vino, la madre di Gesú gli disse: «Non hanno piú vino».Gesú le disse: «Che c'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta».Sua madre disse ai servitori: «Fate tutto quel che vi dirà».C'erano là sei recipienti di pietra, del tipo adoperato per la purificazione dei Giudei, i quali contenevano ciascuno due o tre *misure.Gesú disse loro: «Riempite d'acqua i recipienti». Ed essi li riempirono fino all'orlo.Poi disse loro: «Adesso attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono.Quando il maestro di tavola ebbe assaggiato l'acqua che era diventata vino (egli non ne conosceva la provenienza, ma la sapevano bene i servitori che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo e gli disse:«Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora».Gesú fece questo primo dei suoi segni miracolosi in Cana di Galilea, e manifestò la sua gloria, e i suoi discepoli credettero in lui.
Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni.
Nello stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne berrete, in memoria di me.
ricolmi di frutti di giustizia che si hanno per mezzo di Gesú Cristo, a gloria e lode di Dio.
anche le donne anziane abbiano un comportamento conforme a santità, non siano maldicenti né dedite a molto vino, siano maestre nel bene,
Noi abbiamo un altare al quale non hanno diritto di mangiare quelli che servono al *tabernacolo.
Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza,idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte,invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.
Il Signore è la mia parte di eredità e il mio calice; tu sostieni quel che mi è toccato in sorte.
Il Signore ha in mano una coppa di vino spumeggiante, pieno di mistura. Egli ne versa; certo tutti gli empi della terra ne dovranno sorseggiare, ne berranno fino alla feccia.
Per me tu imbandisci la tavola, sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo; la mia coppa trabocca.
Poi il Signore si risvegliò come dal sonno, simile a un prode che grida eccitato dal vino.Colpí i suoi nemici alle spalle, li coprí di eterna vergogna.
Hai fatto vedere al tuo popolo cose spiacevoli; ci hai dato da bere un vino che stordisce.
Date bevande alcoliche a chi sta per perire, e del vino a chi ha il cuore amareggiato;perché bevano, dimentichino la loro miseria e non si ricordino piú dei loro travagli.
Il mosto è in lutto, la vigna langue, tutti quelli che avevano la gioia nel cuore sospirano.
Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono, gusterete cibi succulenti!
misi davanti ai figli della casa dei Recabiti delle brocche piene di vino e delle coppe, e dissi loro: «Bevete del vino».Ma quelli risposero: «Noi non beviamo vino; perché Ionadab, figlio di Recab, nostro padre, ce l'ha proibito, dicendo: “Non berrete mai vino, né voi né i vostri figli per sempre;
*Damasco commercia con te, scambiando i tuoi numerosi prodotti con abbondanza di ogni specie di beni, con vino di Chelbon e con lana candida.
Svegliatevi, ubriachi, e piangete! Lamentatevi tutti, bevitori di vino, per il vino nuovo che vi è tolto di bocca!
Se uno che corre dietro al vento e spaccia menzogne dicesse: “Io predirò per te vino e bevande forti!” per questo popolo egli sarebbe un indovino.
Quelli di *Efraim saranno come un prode e il loro cuore si rallegrerà come per effetto del vino; i loro figli lo vedranno e si rallegreranno, il loro cuore esulterà nel Signore.
È venuto il *Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: “Ecco un mangione e un beone, un amico dei *pubblicani e dei «peccatori»!” Ma la sapienza è stata giustificata dalle sue opere».
Perché sarà grande davanti al Signore. Non berrà né vino né bevande alcoliche, e sarà pieno di Spirito Santo fin dal grembo di sua madre;
avvicinatosi, fasciò le sue piaghe, versandovi sopra olio e vino; poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo condusse a una locanda e si prese cura di lui.
Ora, fratelli miei, io pure sono persuaso, a vostro riguardo, che anche voi siete pieni di bontà, ricolmi di ogni conoscenza, capaci anche di ammonirvi a vicenda.
poiché, al pasto comune, ciascuno prende prima la propria cena; e mentre uno ha fame, l'altro è ubriaco.Non avete forse le vostre case per mangiare e bere? O disprezzate voi la chiesa di Dio e umiliate quelli che non hanno nulla? Che vi dirò? Devo lodarvi? In questo non vilodo.
Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo?
infatti l'amore di Cristo ci costringe, perché siamo giunti a questa conclusione: che uno solo morí per tutti, quindi tutti morirono;
Quelli che sono di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri.
Se dunque v'è qualche incoraggiamento in Cristo, se vi è qualche conforto d'amore, se vi è qualche comunione di Spirito, se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione,rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento.
La parola di Cristo abiti in voi abbondantemente, ammaestrandovi ed esortandovi gli uni gli altri con ogni sapienza, cantando di cuore a Dio, sotto l'impulso della grazia, salmi, inni e cantici spirituali.
Non dormiamo dunque come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri;poiché quelli che dormono, dormono di notte, e quelli che si ubriacano, lo fanno di notte.Ma noi, che siamo del giorno, siamo sobri, avendo rivestito la corazza della fede e dell'amore e preso per elmo la speranza della salvezza.
ma il cibo solido è per gli adulti; per quelli, cioè, che per via dell'uso hanno le facoltà esercitate a discernere il bene e il male.
C'è tra di voi qualcuno che soffre? Preghi. C'è qualcuno d'animo lieto? Canti degli inni.C'è qualcuno che è malato? Chiami gli *anziani della chiesa ed essi preghino per lui, ungendolo d'olio nel nome del Signore:
Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche.
ricevendo il castigo come salario della loro *iniquità. Essi trovano il loro piacere nel gozzovigliare in pieno giorno; sono macchie e vergogne; godono dei loro inganni mentre partecipano ai vostri banchetti.
il principio della saggezza è: Acquista la saggezza; sí, a costo di quanto possiedi, acquista l'intelligenza;
La gioia, l'esultanza sono scomparse dalla fertile campagna; nelle vigne non ci sono piú canti, né grida di gioia; il vendemmiatore non pigia piú l'uva nei tini; io ho fatto cessare il grido di gioia della vendemmia.
se non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gli idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non si accosta a donna mentre è impura,
«Ecco, vengono i giorni», dice il Signore, «in cui l'aratore s'incontrerà con il mietitore, e chi pigia l'uva con chi getta il seme; quando i monti stilleranno mosto e tutti i colli si scioglieranno.
Tu seminerai, ma non mieterai; spremerai le olive, ma non ti ungerai con l'olio; farai colare il mosto ma non berrai il vino.
Ma non è cosí tra di voi; anzi, chiunque vorrà essere grande fra voi, sarà vostro servitore;e chiunque, tra di voi, vorrà essere primo sarà servo di tutti.
Diceva pure a colui che lo aveva invitato: «Quando fai un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i vicini ricchi; perché essi potrebbero a loro volta invitare te, e cosí ti sarebbe reso il contraccambio;ma quando fai un convito, chiama poveri, storpi, zoppi, ciechi;e sarai beato, perché non hanno modo di contraccambiare; infatti il contraccambio ti sarà reso alla risurrezione dei giusti».
«Ognuno serve prima il vino buono; e quando si è bevuto abbondantemente, il meno buono; tu, invece, hai tenuto il vino buono fino ad ora».
Ogni cosa mi è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa mi è lecita, ma io non mi lascerò dominare da nulla.
Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtú e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.
Infatti l'amore del denaro è radice di ogni specie di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si sono procurati molti dolori.
Infatti bisogna che il *vescovo sia irreprensibile, come amministratore di Dio; non arrogante, non iracondo, non dedito al vino, non violento, non avido di guadagno disonesto,
Non vi lasciate trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti; perché è bene che il cuore sia reso saldo dalla grazia, non da pratiche relative a vivande, dalle quali non trassero alcun beneficio quelli che le osservavano.
O gente adultera, non sapete che l'amicizia del mondo è inimicizia verso Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio.
Oh, come sono dolci le tue parole al mio palato! Son piú dolci del miele alla mia bocca.
Il convito è fatto per gioire, il vino rende gaia la vita, e il denaro risponde a tutto.
perché il regno di Dio non consiste in vivanda né in bevanda, ma è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo.