Immagina, non siamo stati creati per stare soli! Già nel libro della Genesi, dopo aver creato l'uomo, Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo. Gli farò un aiuto adatto a lui". E così il Signore Dio creò la donna.
La solitudine, sai, non è solo uno stato d'animo passeggero. È un'emozione profonda che nasce quando ci sentiamo distanti dagli altri. Ma c'è una promessa, una via d'uscita: se ci avviciniamo a Dio, anche Lui si avvicinerà a noi. Ce lo dice la Scrittura1.
Lui può liberarci da quel senso di vuoto, anche quando siamo circondati da persone. Perché Dio desidera che ci aggrappiamo a Lui, che troviamo la nostra pienezza nella Sua presenza. E poi, con il Suo tempo, metterà al nostro fianco le persone giuste, quelle che saranno una vera benedizione.
Non sei solo, credimi. Dio c'è, e il Suo amore ti avvolge.
1Giacomo 4:8
Siate forti e coraggiosi, non temete e non vi spaventate di loro, perché il Signore, il tuo Dio, è colui che cammina con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà».
insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
Il Signore cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non perderti di animo».
Il Signore è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità.
Nessuno potrà resistere di fronte a te tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, cosí sarò con te; io non ti lascerò e non ti abbandonerò.
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
Poi Dio il Signore disse: «Non è bene che l'uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui».
Disprezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia, era spregiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti.E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesú.
Nella mia prima difesa nessuno si è trovato al mio fianco, ma tutti mi hanno abbandonato; ciò non venga loro imputato!Il Signore però mi ha assistito e mi ha reso forte, affinché per mezzo mio il messaggio fosse proclamato e lo ascoltassero tutti i pagani; e sono stato liberato dalle fauci del leone.
Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai».
Infatti il Signore, per amore del suo grande nome, non abbandonerà il suo popolo, poiché è piaciuto al Signore di fare di voi il suo popolo.
quelli che conoscono il tuo nome confideranno in te, perché, o Signore, tu non abbandoni quelli che ti cercano.
Volgiti a me, e abbi pietà di me, perché io son solo e afflitto.Le angosce del mio cuore sono aumentate; liberami dalle mie angustie.
Poiché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi santi; essi son conservati in eterno; ma la discendenza degli empi sarà sterminata.
Il Signore, di giorno, concedeva la sua grazia, e io la notte innalzavo cantici per lui come preghiera al Dio che mi dà vita.
Al direttore del coro. Dei figli di *Core. Per voci di soprano. Canto.Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
Getta sul Signore il tuo affanno, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli.
Nel giorno della paura, io confido in te.In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, e non temerò; che mi può fare il mortale?
Al direttore del coro. Per Iedutun. Salmo di *Davide.Solo in Dio trova riposo l'anima mia; da lui proviene la mia salvezza.Lui solo è la mia ròcca e la mia salvezza, il mio alto rifugio; io non potrò vacillare.
a quelli che sono soli Dio dà una famiglia, libera i prigionieri e dà loro prosperità; solo i ribelli risiedono in terra arida.
Non respingermi nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando le mie forze declinano.
Ma pure, io resto sempre con te; tu m'hai preso per la mano destra;mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella gloria.
Mostrami un segno del tuo favore! Cosí quelli che mi odiano si vergogneranno, vedendo che tu, Signore, mi soccorri e mi consoli.
Chi abita al riparo dell'Altissimo riposa all'ombra dell'Onnipotente.Io dico al Signore: «Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!»
Canto dei pellegrinaggi.Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l'aiuto?Il mio aiuto vien dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra.
Dove potrei andarmene lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza?Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel *soggiorno dei morti, eccoti là.Se prendo le ali dell'alba e vado ad abitare all'estremità del mare,anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra.
Guarda alla mia destra e vedi; non c'è nessuno che mi riconosca. Ogni rifugio mi è venuto a mancare; nessuno si prende cura dell'anima mia.Io grido a te, o Signore. Io dico: «Tu sei il mio rifugio, la mia parte nella terra dei viventi».
Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.
perché io, il Signore, il tuo Dio, fortifico la tua mano destra e ti dico: Non temere, io ti aiuto!
Ma ora cosí parla il Signore, il tuo Creatore, o *Giacobbe, colui che ti ha formato, o *Israele! Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome; tu sei mio!Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà,
Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te.Ecco, io ti ho scolpita sulle palme delle mie mani; le tue mura mi stanno sempre davanti agli occhi.
Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso», dice il Signore, che ha pietà di te.
Infatti cosí parla Colui che è l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternità, e che si chiama il Santo. «Io dimoro nel luogo eccelso e santo, ma sto vicino a chi è oppresso e umile di spirito per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore degli oppressi.
Infatti io so i pensieri che medito per voi», dice il Signore: «pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.
è una grazia del Signore che non siamo stati completamente distrutti; le sue compassioni infatti non sono esaurite;si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà!
Il Signore è buono con quelli che sperano in lui, con chi lo cerca.È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore.
«Infatti cosí dice Dio, il Signore: Eccomi! io stesso mi prenderò cura delle mie pecore e andrò in cerca di loro.
Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne.
Il Signore, il tuo Dio, è in mezzo a te, come un potente che salva; egli si rallegrerà con gran gioia per causa tua; si acqueterà nel suo amore, esulterà, per causa tua, con grida di gioia».
Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate.
Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
Ed egli disse loro: «Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco». Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare.
E colui che mi ha mandato è con me; egli non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli piacciono».
e io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro *Consolatore, perché stia con voi per sempre,lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.Non vi lascerò orfani; tornerò da voi.
Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
Nessuno ha amore piú grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici.Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.Io non vi chiamo piú servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.
L'ora viene, anzi è venuta, che sarete dispersi, ciascuno per conto suo, e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo».
Ed erano perseveranti nell'ascoltare l'insegnamento degli *apostoli e nella comunione fraterna, nel rompere il pane e nelle preghiere.
Or la speranza non delude, perché l'amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.
E voi non avete ricevuto uno spirito di servitú per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «*Abbà! Padre!»Lo Spirito stesso attesta insieme con il nostro spirito che siamo figli di Dio.
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future,né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesú, nostro Signore.
Fedele è Dio dal quale siete stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesú Cristo, Signore nostro.
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione,il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione;
ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza». Perciò molto volentieri mi vanterò piuttosto delle mie debolezze, affinché la potenza di Cristo riposi su di me.Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando sono debole, allora sono forte.
In lui voi pure, dopo aver ascoltato la parola della verità, il *vangelo della vostra salvezza, e avendo creduto in lui, avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,il quale è pegno della nostra eredità fino alla piena redenzione di quelli che Dio si è acquistati a lode della sua gloria.
Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d'altronde già fate.
Ai ricchi in questo mondo ordina di non essere d'animo orgoglioso, di non riporre la loro speranza nell'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che ci fornisce abbondantemente di ogni cosa perché ne godiamo;
Infatti, poiché egli stesso ha sofferto la tentazione, può venire in aiuto di quelli che sono tentati.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere,non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda; tanto piú che vedete avvicinarsi il giorno.
La vostra condotta non sia dominata dall'amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».Cosí noi possiamo dire con piena fiducia: «Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che cosa potrà farmi l'uomo?»
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data.
Beato l'uomo che sopporta la prova; perché, dopo averla superata, riceverà la corona della vita, che il Signore ha promessa a quelli che lo amano.
Benché non l'abbiate visto, voi lo amate; credendo in lui, benché ora non lo vediate, voi esultate di gioia ineffabile e gloriosa,ottenendo il fine della fede: la salvezza delle anime.
Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente.
quel che abbiamo visto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché voi pure siate in comunione con noi; e la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesú Cristo.
Vedete quale amore ci ha manifestato il Padre, dandoci di essere chiamati figli di Dio! E tali siamo. Per questo il mondo non ci conosce: perché non ha conosciuto lui.
Nessuno ha mai visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e il suo amore diventa perfetto in noi.
Nell'amore non c'è paura; anzi, l'amore perfetto caccia via la paura, perché chi ha paura teme un castigo. Quindi chi ha paura non è perfetto nell'amore.Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili e con gioia davanti alla sua gloria,al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesú Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potere prima di tutti i tempi, ora e per tutti i secoli. Amen.
E ora che son giunto alla vecchiaia e alla canizie, o Dio, non abbandonarmi, finché non abbia raccontato i prodigi del tuo braccio a questa generazione e la tua potenza a quelli che verranno.
Il Signore compirà in mio favore l'opera sua; la tua bontà, Signore, dura per sempre; non abbandonare le opere delle tue mani.
Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, e non avrò paura di nulla; poiché il Signore, il Signore è la mia forza e il mio cantico; egli è stato la mia salvezza».
Tuttavia il Signore desidera farvi grazia, per questo sorgerà per concedervi misericordia; poiché il Signore è un Dio di giustizia. Beati quelli che sperano in lui!
Come un pastore, egli pascerà il suo gregge: raccoglierà gli agnelli in braccio, li porterà sul petto, condurrà le pecore che allattano.
siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera,
Manteniamo ferma la confessione della nostra speranza, senza vacillare; perché fedele è colui che ha fatto le promesse.
Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.