La vita proviene da Dio, è Lui la pienezza che ci dà ragione d'essere. Anche se il nemico si oppone al Suo disegno, il nostro Creatore cerca sempre il nostro bene. Fin dal principio, il Suo piano era che l'umanità si moltiplicasse e popolasse la terra. Per questo, è importante capire che ciò che promuove la morte non rientra nei piani di Dio. L'aborto non fa parte del Suo progetto per questo mondo.
Indipendentemente dalle circostanze che ti hanno portato fin qui, è fondamentale capire che l'aiuto di Dio è a tua disposizione. Che tu stia affrontando una gravidanza inaspettata o frutto di una situazione traumatica, la vita che porti dentro merita l'opportunità di sbocciare. L'aborto non è la soluzione e può portare con sé un peso emotivo che inciderà sul tuo benessere.
Abbi fiducia che Dio può guarirti e liberarti, offrendoti un futuro pieno di speranza per te e per il tuo bambino. Avvicinati alla Sua presenza, condividi i tuoi pesi e cerca il Suo perdono. Rinuncia a qualsiasi pensiero che ti porti verso l'aborto e pentiti di cuore. Dio ha preparato un piano di bontà per te. Anche se ti senti solo/a, ricorda che lo Spirito Santo cammina al tuo fianco, consolandoti e fortificandoti in questo percorso.
Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre.Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene.Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra.I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora.
Ecco, i figli sono un dono che viene dal Signore; il frutto del grembo materno è un premio.
Ma Dio che m'aveva prescelto fin dal seno di mia madre e mi ha chiamato mediante la sua grazia, si compiacque
Cosí parla il Signore, il tuo redentore, colui che ti ha formato fin dal seno materno: «Io sono il Signore, che ha fatto tutte le cose; io solo ho spiegato i cieli, ho disteso la terra, senza che vi fosse nessuno con me;
A te fui affidato fin dalla mia nascita, tu sei il mio Dio fin dal grembo di mia madre.Non allontanarti da me, perché l'angoscia è vicina, e non c'è alcuno che m'aiuti.
Appena Elisabetta udí il saluto di Maria, il bambino le balzò nel grembo; ed Elisabetta fu piena di Spirito Santo,e ad alta voce esclamò: «Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno!Come mai mi è dato che la madre del mio Signore venga da me?Poiché ecco, non appena la voce del tuo saluto mi è giunta agli orecchi, per la gioia il bambino mi è balzato nel grembo.
Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! Il Signore mi ha chiamato fin dal seno materno, ha pronunziato il mio nome fin dal grembo di mia madre.
Se durante una rissa qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua altro danno, colui che l'ha colpita sarà condannato all'ammenda che il marito della donna gli imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici;ma se ne segue danno, darai vita per vita,occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione.
Dio il Signore formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente.
Le tue mani mi hanno formato, m'hanno fatto tutto quanto, eppure mi distruggi!Ricòrdati che mi hai plasmato come argilla, e tu mi fai ritornare in polvere!Non mi hai colato forse come il latte e fatto rapprendere come il formaggio?Tu mi hai rivestito di pelle e di carne, e mi hai intessuto d'ossa e di nervi.Mi hai concesso vita e grazia, la tua provvidenza ha vegliato sul mio spirito,
I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora.
Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza,
Al direttore del coro. Salmo di *Davide.Signore, tu mi hai esaminato e mi conosci.Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero.
«Guardatevi dal disprezzare uno di questi piccoli; perché vi dico che gli angeli loro, nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli.
Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi.
Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio:gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spargono sangue innocente,
il Signore protegge i forestieri, sostenta l'orfano e la vedova, ma sconvolge la via degli empi.
«Ascoltatemi, o casa di *Giacobbe, voi tutti, residuo della casa d'*Israele, voi di cui mi sono caricato dal giorno che nasceste, che siete stati portati fin dal seno materno!Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò; io vi ho fatti, e io vi sosterrò; sí, vi porterò e vi salverò.
Non sapete che siete il *tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi.
che cos'è l'uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell'uomo perché te ne prenda cura?Eppure tu l'hai fatto solo di poco inferiore a Dio, e l'hai coronato di gloria e d'onore.
sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri,ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.
Come tu non conosci la via del vento, né come si formino le ossa in seno alla donna incinta, cosí non conosci l'opera di Dio, che fa tutto.
Ma Gesú disse: «Lasciate i bambini, non impedite che vengano da me, perché il regno dei cieli è per chi assomiglia a loro».
Tu sei stato il mio sostegno fin dal grembo materno, tu m'hai tratto dal grembo di mia madre; a te va sempre la mia lode.
Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l'anima mia lo sa molto bene.
Portavano a Gesú anche i bambini, perché li toccasse; ma i discepoli, vedendo, li sgridavano.Allora Gesú li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me, e non glielo vietate, perché il regno di Dio è per chi assomiglia a loro.
Io che preparo la nascita, non farei partorire?» dice il Signore. «Io che faccio partorire, chiuderei il grembo materno?» dice il tuo Dio.
Come frecce nelle mani di un prode, cosí sono i figli della giovinezza.Beati coloro che ne hanno piena la faretra! Non saranno confusi quando discuteranno con i loro nemici alla *porta.
Rifuggi da ogni parola bugiarda; e non far morire l'innocente e il giusto; perché io non assolverò il malvagio.
Due passeri non si vendono per un soldo? Eppure non ne cade uno solo in terra senza il volere del Padre vostro.Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.Non temete dunque; voi valete più di molti passeri.
Le tue mani mi hanno fatto e formato; dammi intelligenza e imparerò i tuoi comandamenti.
Se dico: «Certo le tenebre mi nasconderanno e la luce diventerà notte intorno a me»,le tenebre stesse non possono nasconderti nulla e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali.
Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a sua immagine.
Se tieni conto delle colpe, Signore, chi potrà resistere?Ma presso di te è il perdono, perché tu sia temuto.
Cosí parla il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato fin dal seno materno, colui che ti soccorre: Non temere, Giacobbe mio servo, o Iesurun che io ho scelto!
Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri;
infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesú per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo.
Non si metteranno a morte i padri per colpa dei figli, né si metteranno a morte i figli per colpa dei padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato.
poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potenze; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui.
La vostra condotta non sia dominata dall'amore del denaro; siate contenti delle cose che avete; perché Dio stesso ha detto: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò».
Chiunque odia suo fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida possiede in sé stesso la vita eterna.
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.
Dove potrei andarmene lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza?Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel *soggiorno dei morti, eccoti là.Se prendo le ali dell'alba e vado ad abitare all'estremità del mare,anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra.
e sparsero il sangue innocente, il sangue dei propri figli e delle proprie figlie, che sacrificarono agl'idoli di *Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato.
Sostienimi secondo la tua parola, perché io viva; non rendermi confuso nella mia speranza.
Mi sono messo poi a considerare tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole; ed ecco, le lacrime degli oppressi, i quali non hanno chi li consoli; da parte dei loro oppressori c'è la violenza, mentre quelli non hanno chi li consoli.
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente.
Dà retta a tuo padre che ti ha generato, e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia.
Quand'io considero i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai disposte,che cos'è l'uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell'uomo perché te ne prenda cura?
Egli ti amerà, e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti.Tu sarai benedetto piú di tutti i popoli e non ci sarà in mezzo a te né uomo né donna sterile, né animale sterile fra il tuo bestiame.
Poi Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
Guai a colui che contesta il suo creatore, egli, rottame fra i rottami di vasi di terra! L'argilla dirà forse a colui che la forma: “Che fai?” L'opera tua potrà forse dire: “Egli non ha mani?”
Poich'egli libererà il bisognoso che grida e il misero che non ha chi l'aiuti.Egli avrà compassione dell'infelice e del bisognoso e salverà l'anima dei poveri.Riscatterà le loro anime dall'oppressione e dalla violenza e il loro sangue sarà prezioso ai suoi occhi.
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data.
Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento.Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri.
Tu, o Signore, non rifiutarmi la tua misericordia; la tua bontà e la tua verità mi custodiscano sempre!
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutre. Non valete voi molto piú di loro?
Non andare dietro alla folla per fare il male e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte della maggioranza per pervertire la giustizia.
Isacco implorò il Signore per sua moglie Rebecca, perché ella era sterile. Il Signore l'esaudí e Rebecca, sua moglie, concepí.I bambini si urtavano nel suo grembo ed ella disse: «Se cosí è, perché vivo?» E andò a consultare il Signore.
Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te.Ecco, io ti ho scolpita sulle palme delle mie mani; le tue mura mi stanno sempre davanti agli occhi.
Nessuno di noi infatti vive per sé stesso, e nessuno muore per sé stesso;perché, se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, siamo del Signore.
Perché non morii fin dal seno di mia madre? Perché non spirai appena uscito dal suo grembo?Perché trovai delle ginocchia per ricevermi e delle mammelle da poppare?
Per tutto c'è il suo tempo, c'è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo:un tempo per nascere e un tempo per morire; un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato;
Se li voglio contare, sono piú numerosi della sabbia; quando mi sveglio sono ancora con te.
e non prestate le vostre membra al peccato, come strumenti d'*iniquità; ma presentate voi stessi a Dio, come di morti fatti viventi, e le vostre membra come strumenti di giustizia a Dio;
Certo un uomo vale molto piú di una pecora! È dunque lecito far del bene in giorno di sabato».
Come un pastore, egli pascerà il suo gregge: raccoglierà gli agnelli in braccio, li porterà sul petto, condurrà le pecore che allattano.
Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza,amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Cosí tu potrai abitare sul suolo che il Signore giurò di dare ai tuoi padri *Abraamo, *Isacco e *Giacobbe».
Beato colui che ha per aiuto il Dio di *Giacobbe e la cui speranza è nel Signore, suo Dio,che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno,
Ti sembra cosa ben fatta opprimere, disprezzare l'opera delle tue mani e favorire i disegni dei malvagi?Hai tu occhi di carne? Vedi tu come vede l'uomo?
Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente».
Il Signore disse: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.Ora tu sarai maledetto, scacciato lontano dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano.
Al direttore del coro. Salmo di *Davide.Signore, tu mi hai esaminato e mi conosci.Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero.Tu mi scruti quando cammino e quando riposo, e conosci a fondo tutte le mie vie.Poiché la parola non è ancora sulla mia lingua, che tu, Signore, già la conosci appieno.Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me.La conoscenza che hai di me è meravigliosa, troppo alta perché io possa arrivarci.
ma glorificate il Cristo come Signore nei vostri cuori. Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni.
Cosí la fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo.
Chi è l'uomo che teme il Signore? Dio gl'insegnerà la via che deve scegliere.Egli vivrà nel benessere, e la sua discendenza erediterà la terra.
Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, piú affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore.
Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Fu sera, poi fu mattina: sesto giorno.
Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra.I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi eran destinati, quando nessuno d'essi era sorto ancora.
«Prima che io ti avessi formato nel grembo di tua madre, io ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, io ti ho consacrato e ti ho costituito *profeta delle nazioni».
Una donna può forse dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero, non io dimenticherò te.
Chi fece me nel grembo di mia madre non fece anche lui? Non ci ha formati nel grembo materno uno stesso Dio?
Beati coloro che ne hanno piena la faretra! Non saranno confusi quando discuteranno con i loro nemici alla *porta.
perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesú, nostro Signore.
Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni *iniquità.