La disonore è una realtà che può toccare chiunque, indipendentemente dalle origini, dalla posizione sociale o dalle credenze religiose. Nella Bibbia troviamo versetti chiari sulla disonore e le conseguenze che può portare. Deuteronomio 27:161 dice: "Maledetto chi disonora suo padre o sua madre". E tutto il popolo dirà: "Amen".
La disonore non è un sentimento di cui vantarsi, anzi. Chi nel proprio cuore disonora Dio, i genitori o le autorità, dovrebbe umiliarsi davanti a Dio e chiedergli un cuore retto e integro. Solo così potrà liberare la propria anima dalla maledizione, perché Dio non tollera chi ha il cuore perverso ed è ribelle nell'osservare le Sue leggi e i Suoi statuti.
È importante riflettere sulle nostre azioni e sulle conseguenze che possono avere sulla nostra vita e su quella degli altri. La disonore può portarci su strade buie, allontanandoci dalla verità e dalla rettitudine. Al contrario, cercare l'onore ci permetterà di vivere una vita integra e di testimonianza.
Con questa riflessione, ti invito a cercare Dio e a studiare le Scritture, perché solo così possiamo imparare a evitare la disonore e a cercare una vita di santità e di onore.
Io dove potrei andare piena di vergogna? E quanto a te, tu saresti considerato un infame in Israele. Te ne prego, parlane piuttosto al re, egli non ti rifiuterà il permesso di sposarmi».
Per questo Dio li ha abbandonati all'impurità, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi;
Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
Se fossi stato malvagio, guai a me! Se giusto, non avrei osato alzar la fronte, sazio d'infamia, spettatore della mia miseria.
Chi opprime il povero offende colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora.
Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, ella disonora suo padre; sarà bruciata con il fuoco.
a causa delle parole di chi m'insulta e mi oltraggia, a causa del nemico e di quanti vogliono vendicarsi.
«Onora tuo padre e tua madre» (questo è il primo comandamento con promessa)«affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra».
Restituisci ai nostri vicini sette volte tanto l'oltraggio che ti hanno fatto, o Signore!
Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono il Signore vostro Dio.
Miseria e vergogna a chi rifiuta la correzione, ma chi dà retta alla riprensione è onorato.
l'oltraggio di cui t'hanno ricoperto i tuoi nemici, o Signore, l'oltraggio che hanno gettato sui passi del tuo unto.
Un servo sagace dominerà su un figlio che fa vergogna e avrà parte all'eredità insieme con i fratelli.
Si scopra la tua nudità, si veda la tua vergogna; io farò vendetta e non risparmierò anima viva.
Perciò, cosí dice il Signore, il Dio d'Israele: “Io avevo dichiarato che la tua casa e la casa di tuo padre sarebbero state al mio servizio per sempre”; ma ora il Signore dice: “Lungi da me tale cosa! Poiché io onoro quelli che mi onorano, e quelli che mi disprezzano saranno disprezzati.
Invece della vostra vergogna, avrete una parte doppia; invece di infamia, esulterete della vostra sorte. Sí, nel loro paese possederanno il doppio e avranno felicità eterna.
La buona reputazione è da preferirsi alle molte ricchezze; e la stima, all'argento e all'oro.
Perché il figlio offende il padre, la figlia insorge contro la madre, la nuora contro la suocera e i nemici di ciascuno sono quelli di casa sua.
Dio, infatti, ha detto: “Onora tuo padre e tua madre”; e: “Chi maledice padre o madre sia punito con la morte”.
Tu sarai saziato d'infamia anziché di gloria; bevi anche tu ed esibisci la tua nudità! La coppa della destra del Signore si riverserà su di te, e l'infamia coprirà la tua gloria.
Siccome non si sono curati di conoscere Dio, Dio li ha abbandonati in balía della loro mente perversa sí che facessero ciò che è sconveniente;ricolmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di contesa, di frode, di malignità;calunniatori, maldicenti, abominevoli a Dio, insolenti, superbi, vanagloriosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori,
«Ho udito gli insulti di *Moab e gli oltraggi dei figli di *Ammon; hanno insultato il mio popolo e si sono ingranditi invadendo il suo territorio.
Voi offrite sul mio altare cibo contaminato, ma dite: “In che modo ti abbiamo contaminato?” L'avete fatto dicendo: “La tavola del Signore è spregevole”.
Or sappi questo: negli ultimi giorni verranno tempi difficili;perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi,insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene,traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio,aventi l'apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza. Anche da costoro allontànati!
L'occhio di chi si beffa del padre e non si degna di ubbidire alla madre lo caveranno i corvi del torrente, lo divoreranno gli aquilotti.
Il vasaio non è forse padrone dell'argilla per trarre dalla stessa pasta un vaso per uso nobile e un altro per uso ignobile?
in te si disprezza il padre e la madre; in mezzo a te si opprime lo straniero; in te si calpesta l'orfano e la vedova.
nella gloria e nell'umiliazione, nellabuona e nella cattiva fama; considerati come impostori, eppure veritieri;
Il popolo sarà oppresso, uomo da uomo, ciascuno dal suo prossimo; il giovane sarà arrogante con il vecchio, l'infame contro colui che è onorato.
Rendete a ciascuno quel che gli è dovuto: l'imposta a chi è dovuta l'imposta, la tassa a chi la tassa; il timore a chi il timore; l'onore a chi l'onore.
Sei cose odia il Signore, anzi sette gli sono in abominio:gli occhi alteri, la lingua bugiarda, le mani che spargono sangue innocente,
Come si addice ai santi, né fornicazione, né impurità, né avarizia, sia neppure nominata tra di voi;né oscenità, né parole sciocche o volgari, che sono cose sconvenienti; ma piuttosto abbondi il ringraziamento.
Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione.
Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente.
Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà.Perché chi semina per la sua carne, mieterà corruzione dalla carne; ma chi semina per lo Spirito mieterà dallo Spirito vita eterna.
Il Signore ha detto: «Poiché questo popolo si avvicina a me con la bocca e mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e il timore che ha di me non è altro che un comandamento imparato dagli uomini,
Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso piú delicato. Onoratele, poiché anch'esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.
Ora invece deponete anche voi tutte queste cose: ira, collera, malignità, calunnia; e non vi escano di bocca parole oscene.
L'insensato disprezza l'istruzione di suo padre, ma chi tiene conto della riprensione diviene accorto.
Nessuno di quelli che sperano in te sia deluso; siano confusi quelli che si comportano slealmente senza ragione.
Fuggite la fornicazione. Ogni altro peccato che l'uomo commetta, è fuori del corpo; ma il fornicatore pecca contro il proprio corpo.Non sapete che il vostro corpo è il *tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi.Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo.
Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete qualcuna buona, che edifichi secondo il bisogno, ditela affinché conferisca grazia a chi l'ascolta.
presentando te stesso in ogni cosa come esempio di opere buone; mostrando nell'insegnamento integrità, dignità,linguaggio sano, irreprensibile, perché l'avversario resti confuso, non avendo nulla di male da dire contro di noi.
Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtú e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.
Non siano confusi, per causa mia, quelli che sperano in te, o Dio, Signore degli eserciti! Non siano coperti di vergogna per causa mia, quelli che ti cercano, o Dio d'*Israele!Per amor tuo io sopporto gli insulti, la vergogna mi copre la faccia.
Se uno non provvede ai suoi, e in primo luogo a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore di un incredulo.
Come figli ubbidienti, non conformatevi alle passioni del tempo passato, quando eravate nell'ignoranza;ma come colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta,poiché sta scritto: «Siate santi, perché io sono santo».
Il principio della saggezza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è l'intelligenza.
Il mio disonore mi sta sempre davanti, la vergogna mi copre la facciaa causa delle parole di chi m'insulta e mi oltraggia, a causa del nemico e di quanti vogliono vendicarsi.
Tu che ti vanti della legge, disonori Dio *trasgredendo la legge?Infatti, com’è scritto: «Il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra fra gli stranieri».
La verga e la riprensione danno saggezza; ma il ragazzo lasciato a se stesso, fa vergogna a sua madre.
Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro!Guai a quelli che si ritengono saggi e si credono intelligenti!
Via da voi ogni amarezza, ogni cruccio e ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di cattiveria!
Chi rifiuta l'istruzione disprezza se stesso, ma chi dà retta alla riprensione acquista senno.
Non sapete che siete il *tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?Se uno guasta il tempio di Dio, Dio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi.
Chi deride il povero oltraggia Colui che l'ha fatto; chi si rallegra dell'altrui sventura non rimarrà impunito.
Comportiamoci onestamente, come in pieno giorno, senza gozzoviglie e ubriachezze; senza immoralità e dissolutezza; senza contese e gelosie;ma rivestitevi del Signore Gesú Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne i desideri.
L'uomo accorto vede venire il male, e si nasconde; ma gli ingenui tirano avanti e ne subiscono le conseguenze.
La donna virtuosa è la corona del marito, ma quella che fa vergogna gli è un tarlo nelle ossa.
Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo.
che ciascuno di voi sappia possedere il proprio corpo in santità e onore,senza abbandonarsi a passioni disordinate come fanno gli stranieri che non conoscono Dio;
Il Signore conosce i giorni degli uomini integri; la loro eredità durerà in eterno.Non saranno confusi in tempo di sventura, ma saranno saziati in tempo di fame.
La follia è legata al cuore del bambino, ma la verga della correzione l'allontanerà da lui.
Il figlio saggio ascolta l'istruzione di suo padre, ma il beffardo non ascolta rimproveri.
Perciò Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura;similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento.
Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adúlteri.
L'uomo è lodato in proporzione del suo senno, ma chi ha il cuore pervertito sarà disprezzato.
Chi modera le sue parole possiede la scienza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo prudente.Anche lo stolto, quando tace, passa per saggio; chi tiene chiuse le labbra è un uomo intelligente.
E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore.
Proverbi di *Salomone. Un figlio saggio rallegra suo padre, ma un figlio stolto è un dolore per sua madre.
Vestitevi, dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di benevolenza, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza.Sopportatevi gli uni gli altri e perdonatevi a vicenda, se uno ha di che dolersi di un altro. Come il Signore vi ha perdonati, cosí fate anche voi.
Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualche altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio.
Ora le opere della carne sono manifeste, e sono: fornicazione, impurità, dissolutezza,idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sètte,invidie, ubriachezze, orge e altre simili cose; circa le quali, come vi ho già detto, vi preavviso: chi fa tali cose non erediterà il regno di Dio.
Dà retta a tuo padre che ti ha generato, e non disprezzare tua madre quando sarà vecchia.
Chi osserva la legge è un figlio intelligente, ma il compagno dei golosi fa vergogna a suo padre.
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.Non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinché conosciate per esperienza quale sia la volontà di Dio, la buona, gradita e perfetta volontà.
non quello che entra nella bocca contamina l'uomo; ma è quello che esce dalla bocca, che contamina l'uomo!»
Ecco, i figli sono un dono che viene dal Signore; il frutto del grembo materno è un premio.Come frecce nelle mani di un prode, cosí sono i figli della giovinezza.Beati coloro che ne hanno piena la faretra! Non saranno confusi quando discuteranno con i loro nemici alla *porta.
Chi tiene conto della correzione, segue il cammino della vita; ma chi non fa caso della riprensione, si smarrisce.
Non riprendere con asprezza l'uomo anziano, ma esortalo come si esorta un padre; i giovani, come fratelli;le donne anziane, come madri; le giovani, come sorelle, in tutta purezza.
ma io vi dico: chiunque si adira contro suo fratello sarà sottoposto al tribunale; e chi avrà detto a suo fratello: “Raca” sarà sottoposto al *sinedrio; e chi gli avrà detto: “Pazzo!” sarà condannato alla *geenna del fuoco.
Anche queste sono massime dei saggi. Non è bene, in giudizio, avere riguardi personali.Chi dice all'empio: «Tu sei giusto», i popoli lo malediranno, lo esecreranno le nazioni.Ma quelli che sanno punire se ne troveranno bene, e su loro scenderanno benedizione e prosperità.
ma quel che vi ho scritto è di non mischiarvi con chi, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, un avaro, un idolatra, un oltraggiatore, un ubriacone, un ladro; con quelli non dovete neppure mangiare.
Fate dunque morire ciò che in voi è terreno: fornicazione, impurità, passioni, desideri cattivi e la cupidigia che è idolatria.Per queste cose viene l'ira di Dio [sui figli ribelli].
Il padre del giusto esulta grandemente; chi ha generato un saggio, ne avrà gioia.Possano tuo padre e tua madre rallegrarsi, e possa gioire chi ti ha partorito!
Ma tu, perché giudichi tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio;infatti sta scritto: «Come è vero che vivo», dice il Signore, «ogni ginocchio si piegherà davanti a me, e ogni lingua darà gloria a Dio».Quindi ciascuno di noi renderà conto di sé stesso a Dio.
Chi coltiva la sua terra avrà pane da saziarsi, ma chi va dietro ai fannulloni è privo di senno.
Chi ruba a suo padre e a sua madre e dice: «Non è un delitto!» È compagno del dissipatore.
Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà dal calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo e il sangue del Signore.Ora ciascuno esamini sé stesso, e cosí mangi del pane e beva dal calice;poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudizio contro sé stesso, se non discerne il corpo del Signore.
Siate dunque imitatori di Dio, perché siete figli da lui amati;e camminate nell'amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato sé stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio quale profumo di odore soave.
Se dunque uno si conserva puro da quelle cose, sarà un vaso nobile, santificato, utile al servizio del padrone, preparato per ogni opera buona.Fuggi le passioni giovanili e ricerca la giustizia, la fede, l'amore, la pace con quelli che invocano il Signore con un cuore puro.