Ti racconto delle primizie, un'offerta speciale che presentiamo a Dio, come segno di gratitudine e adorazione. Immagina i primi frutti della terra, il primo raccolto, le prime pecore nate… nella Bibbia, le primizie erano proprio questo.
Perché sono importanti? Perché riconoscere il valore delle primizie significa capire che tutto viene da Dio. È un modo per onorarlo, dandogli il primo e il migliore frutto del nostro lavoro, un atto di fiducia nella Sua provvidenza. Significa riconoscere che Lui è il padrone e il fornitore di ogni cosa.
Pensaci: offrire le primizie non riguarda solo un'offerta materiale, ma è un modo per dare priorità a Dio in ogni ambito della vita. È offrirgli il nostro tempo, i nostri talenti, le nostre risorse e le nostre decisioni. Mettere Dio al primo posto è come dirgli: "Mi fido di Te e desidero la Tua guida in tutto ciò che faccio".
Come dice la Bibbia in Giacomo 1,18: "Egli, di sua volontà, ci ha generati mediante la parola di verità, affinché siamo una sorta di primizie delle sue creature". Che bello sentirsi primizie, scelti da Dio!
Onora il Signore con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita;i tuoi granai saranno ricolmi d'abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
Se la primizia è santa, anche la massa è santa; se la radice è santa, anche i rami sono santi.
Egli ha voluto generarci secondo la sua volontà mediante la parola di verità, affinché in qualche modo siamo le primizie delle sue creature.
«Parla ai figli d'Israele e di' loro: “Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la raccolta, porterete al *sacerdote un fascio di spighe, come primizia della vostra raccolta;il sacerdote agiterà il fascio di spighe davanti al Signore, perché sia gradito per il vostro bene; l'agiterà il giorno dopo il sabato.
Le primizie dei primi prodotti d'ogni sorta, tutte le offerte di qualsivoglia cosa che offrirete per elevazione, saranno dei sacerdoti; darete pure al sacerdote le primizie della vostra pasta, affinché la benedizione riposi sulla vostra casa.
Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità e lo possederai e lo abiterai,prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il Signore, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome.
non solo essa, ma anche noi, che abbiamo le primizie dello Spirito, gemiamo dentro di noi, aspettando l'adozione, la redenzione del nostro corpo.
Gli darai le primizie del tuo frumento, del tuo mosto e del tuo olio e le primizie della tosatura delle tue pecore,
Ti do pure tutte le primizie che essi offriranno al Signore: il meglio dell'olio e il meglio del mosto e del grano.Le primizie di tutto ciò che produrrà la loro terra e che essi presenteranno al Signore saranno tue. Chiunque sarà puro in casa tua ne potrà mangiare.
E Gesú disse loro: «Io vi dico in verità che nella nuova creazione, quando il *Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, anche voi, che mi avete seguito, sarete seduti su dodici troni a giudicare le dodici tribú d'*Israele.
Osserverai la festa della Mietitura, con le primizie del tuo lavoro, con quello che avrai seminato nei campi e la festa della Raccolta, alla fine dell'anno, quando avrai raccolto dai campi i frutti del tuo lavoro.
Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso.
Abele offrí anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il Signore guardò con favore Abele e la sua offerta,
Potrete offrirne al Signore come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste sull'altare come offerte di profumo soave.
«Consacrami ogni primogenito tra i figli d'*Israele, ogni primo parto, sia tra gli uomini, sia tra gli animali: esso appartiene a me».
Non indugerai a offrirmi il tributo dell'abbondanza delle tue raccolte e di ciò che cola dai tuoi frantoi. Mi darai il primogenito dei tuoi figli.
e ci siamo impegnati a portare ogni anno nella casa del Signore le primizie del nostro suolo e le primizie dei frutti di tutti gli alberi,e cosí pure i primogeniti dei nostri figli e del nostro bestiame secondo quanto sta scritto nella legge, e i primogeniti delle nostre mandrie e delle nostre greggi per presentarli nella casa del nostro Dio ai sacerdoti che fanno il servizio nella casa del nostro Dio.Ci siamo anche impegnati a portare ai sacerdoti nei magazzini della casa del nostro Dio, la nostra prima farina, le nostre offerte, le primizie dei frutti di tutti gli alberi, del vino e dell'olio, e di dare la decima delle rendite del nostro suolo ai Leviti, i quali devono prelevare essi stessi queste decime in tutti i luoghi da noi coltivati.
e ci siamo impegnati a portare ogni anno nella casa del Signore le primizie del nostro suolo e le primizie dei frutti di tutti gli alberi,
Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato alberi fruttiferi di ogni specie, considererete i frutti come *incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare.Il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al Signore, per dargli lode.Ma il quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi, perché essi possano continuare a darvi frutto. Io sono il Signore vostro Dio.
Delle primizie della vostra pasta metterete da parte una focaccia come offerta; la metterete da parte, come si mette da parte l'offerta dell'aia.Delle primizie della vostra pasta darete al Signore una parte come offerta. Lo farete di generazione in generazione.
Porterai alla casa del Signore Dio tuo il meglio delle primizie della terra. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.
là porterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, i primogeniti dei vostri armenti e delle vostre greggi;là mangerete davanti al Signore Dio vostro, e vi rallegrerete, voi e le vostre famiglie, godendo di tutto ciò a cui avrete messo mano e con cui il Signore, il vostro Dio, vi avrà benedetti.
Celebrerai la festa delle Settimane, cioè delle primizie della mietitura del frumento, e la festa della Raccolta alla fine dell'anno.
Porterai alla casa del Signore, il tuo Dio, le primizie dei primi frutti della tua terra. Non cuocerai il capretto nel latte di sua madre».
«“Se fai al Signore un'oblazione di primizie, offrirai, come primizie, delle spighe tostate al fuoco e chicchi di grano nuovo, tritati.
Delle primizie della vostra pasta darete al Signore una parte come offerta. Lo farete di generazione in generazione.
Avrete cura di prelevare la decima da tutto quello che produrrà la tua semenza, da quello che ti frutterà il campo ogni anno.Mangerai, in presenza del Signore tuo Dio, nel luogo che egli avrà scelto come dimora del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i primi parti dei tuoi armenti e delle tue greggi, affinché tu impari a temere sempre il Signore, il tuo Dio.
Ti do pure tutte le primizie che essi offriranno al Signore: il meglio dell'olio e il meglio del mosto e del grano.
«“Il giorno delle primizie, quando presenterete al Signore un'oblazione nuova alla vostra festa delle Settimane, avrete una santa convocazione; non farete, nessun lavoro ordinario.
là porterete i vostri olocausti e i vostri sacrifici, le vostre decime, quello che le vostre mani avranno prelevato, le vostre offerte votive e le vostre offerte volontarie, i primogeniti dei vostri armenti e delle vostre greggi;
Avvenne, dopo qualche tempo, che Caino fece un'offerta di frutti della terra al Signore.Abele offrí anch'egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il Signore guardò con favore Abele e la sua offerta,ma non guardò con favore Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato, e il suo viso era abbattuto.
prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il Signore, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome.
Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo, sia dei frutti degli alberi, appartiene al Signore; è cosa consacrata al Signore.
E ora io porto le primizie dei frutti della terra che tu, o Signore, mi hai data!» Le deporrai davanti al Signore Dio tuo, e adorerai il Signore, il tuo Dio;
Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché ci sia cibo nella mia casa; poi mettetemi alla prova in questo», dice il Signore degli eserciti; «vedrete se io non vi aprirò le cateratte del cielo e non riverserò su di voi tanta benedizione che non vi sia piú dove riporla.
Giunse poi un uomo da Baal-Salisa, che portò all'uomo di Dio del pane delle primizie: venti pani d'orzo, e del grano nuovo nella sua bisaccia. Eliseo disse al suo servo: «Danne alla gente perché mangi».
Ai figli di Levi io do come proprietà tutte le decime in Israele in cambio del servizio che fanno nella tenda di convegno.
Non appena quest'ordine fu pubblicato, i figli d'Israele diedero in gran quantità le primizie del grano, del vino, dell'olio, del miele, e di tutti i prodotti dei campi; e portarono la decima di ogni cosa, in abbondanza.
dirai, davanti al Signore tuo Dio: «Io ho tolto dalla mia casa ciò che era consacrato e l'ho dato al Levita, allo straniero, all'orfano e alla vedova, interamente secondo gli ordini che mi hai dati; non ho *trasgredito né dimenticato nessuno dei tuoi comandamenti.Non ho mangiato cose consacrate durante il mio lutto; non ne ho tolto nulla quando ero impuro e non ne ho dato per un morto; ho ubbidito alla voce del Signore mio Dio, ho fatto interamente come tu mi hai comandato.Volgi a noi lo sguardo dalla tua santa dimora, dal cielo, e benedici il tuo popolo, *Israele, e la terra che ci hai data, come giurasti ai nostri padri, terra dove scorre il latte e il miele».
In quel tempo alcuni uomini furono nominati sorveglianti delle stanze che servivano da magazzini delle offerte, delle primizie e delle decime: dai campi intorno alle città dovevano raccogliere nei magazzini le parti assegnate dalla legge ai sacerdoti e ai Leviti; poiché i Giudei erano contenti di vedere i sacerdoti e i Leviti ai loro posti.
Ordinò al popolo, agli abitanti di *Gerusalemme, di dare ai sacerdoti e ai Leviti la loro parte, affinché potessero darsi all'adempimento della legge del Signore.Non appena quest'ordine fu pubblicato, i figli d'Israele diedero in gran quantità le primizie del grano, del vino, dell'olio, del miele, e di tutti i prodotti dei campi; e portarono la decima di ogni cosa, in abbondanza.
Diedi anche disposizioni circa l'offerta della legna ai tempi stabiliti, e circa le primizie. Ricòrdati di me, mio Dio, per farmi del bene!
Prelevate da quello che avete un'offerta al Signore; chiunque è di cuore volenteroso farà un'offerta al Signore: oro, argento, rame;
Essi non potranno venderne nulla; questa primizia del paese non potrà essere né scambiata né alienata, perché è cosa consacrata al Signore.
Allora Mosè diede quest'ordine, che fu bandito per l'accampamento: «Né uomo né donna faccia piú alcuna opera come offerta per il santuario». Cosí si impedí al popolo di portare altro;poiché la roba già pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve n'era di avanzo.
ma ciascuno al suo turno: Cristo, la primizia; poi quelli che sono di Cristo, alla sua venuta;
Ora dico questo: chi semina scarsamente mieterà altresí scarsamente; e chi semina abbondantemente mieterà altresí abbondantemente.Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso.
Date, e vi sarà dato; vi sarà versata in seno buona misura, pigiata, scossa, traboccante; perché con la misura con cui misurate, sarà rimisurato a voi».
Ora ho ricevuto ogni cosa e sono nell'abbondanza. Sono ricolmo di beni, avendo ricevuto da Epafròdito quello che mi avete mandato e che è un profumo di odore soave, un sacrificio accetto e gradito a Dio.
C'è chi offre liberalmente e diventa piú ricco, e c'è chi risparmia piú del giusto e non fa che impoverire.Chi è benefico sarà nell'abbondanza, e chi annaffia sarà egli pure annaffiato.
Non dimenticate poi di esercitare la beneficenza e di mettere in comune ciò che avete; perché è di tali sacrifici che Dio si compiace.
Date al Signore la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite nei suoi *cortili.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell'aneto e del comino, e trascurate le cose piú importanti della legge: il giudizio, la misericordia, e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre.
Ogni decima dell'armento o del gregge, il decimo capo di tutto ciò che passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata al Signore.Non si farà distinzione fra animale buono o cattivo, e non si faranno sostituzioni; se si sostituisce un animale all'altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si potranno riscattare!».
Ogni primo giorno della settimana ciascuno di voi, a casa, metta da parte quello che potrà secondo la prosperità concessagli, affinché, quando verrò, non ci siano piú collette da fare.
Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità e lo possederai e lo abiterai,prenderai delle primizie di tutti i frutti del suolo da te raccolti nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, le metterai in un paniere e andrai al luogo che il Signore, il tuo Dio, avrà scelto come dimora del suo nome.Ti presenterai al *sacerdote in carica in quei giorni, e gli dirai: «Io dichiaro oggi al Signore tuo Dio che sono entrato nel paese che il Signore giurò ai nostri padri di darci».Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti all'altare del Signore tuo Dio,e tu pronunzierai queste parole davanti al Signore, che è il tuo Dio: «Mio padre era un *Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come straniero con poca gente e vi diventò una nazione grande, potente e numerosa.Gli Egiziani ci maltrattarono, ci oppressero e ci imposero una dura schiavitú.Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore udí la nostra voce, vide la nostra oppressione, il nostro travaglio e la nostra afflizione,e il Signore ci fece uscire dall'Egitto con potente mano e con braccio steso, con grandi e tremendi miracoli e prodigi,ci ha condotti in questo luogo e ci ha dato questo paese, paese dove scorrono il latte e il miele.E ora io porto le primizie dei frutti della terra che tu, o Signore, mi hai data!» Le deporrai davanti al Signore Dio tuo, e adorerai il Signore, il tuo Dio;ti rallegrerai, tu con il *Levita e con lo straniero che sarà in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, il tuo Dio, avrà dato a te e alla tua casa.
Poi, alzati gli occhi, Gesú vide dei ricchi che mettevano i loro doni nella cassa delle offerte.Vide anche una vedova poveretta che vi metteva due spiccioli;e disse: «In verità vi dico che questa povera vedova ha messo piú di tutti;perché tutti costoro hanno messo nelle offerte del loro superfluo; ma lei vi ha messo del suo necessario, tutto quello che aveva per vivere».
Infatti non c'era nessun bisognoso tra di loro; perché tutti quelli che possedevano poderi o case li vendevano, portavano l'importo delle cose vendute,e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi, veniva distribuito a ciascuno, secondo il bisogno.
Con cuore generoso ti offrirò sacrifici; celebrerò il tuo nome, o Signore, perché sei buono;
In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in aiuto ai deboli lavorando cosí, e ricordarsi delle parole del Signore Gesú, il quale disse egli stesso: “Vi è piú gioia nel dare che nel ricevere”».
Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale.
Poiché chi sono io, e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti volenterosamente cosí tanto? Poiché tutto viene da te; e noi ti abbiamo dato quello che dalla tua mano abbiamo ricevuto.
La buona volontà, quando c'è, è gradita in ragione di quello che uno possiede e non di quello che non ha.
Salmo di *Davide.Al Signore appartiene la terra e tutto quel che è in essa, il mondo e i suoi abitanti.
Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la ricchezza della sua gloria, in Cristo Gesú.
e questa pietra, che ho eretta come monumento, sarà la casa di Dio; di tutto quello che tu mi darai, io certamente ti darò la decima».
Non rifiutare un beneficio a chi vi ha diritto, quando è in tuo potere di farlo.Non dire al tuo prossimo: «Va' e torna, te lo darò domani», quando hai la cosa con te.
Poiché sul mio monte santo, sull'alto monte d'Israele, dice Dio, il Signore, là tutti quelli della casa d'Israele, tutti coloro che saranno nel paese, mi serviranno; là io mi compiacerò di loro, là io chiederò le vostre offerte e le primizie dei vostri doni in tutto quello che mi consacrerete.
Ai ricchi in questo mondo ordina di non essere d'animo orgoglioso, di non riporre la loro speranza nell'incertezza delle ricchezze, ma in Dio, che ci fornisce abbondantemente di ogni cosa perché ne godiamo;di far del bene, d'arricchirsi di opere buone, di essere generosi nel donare, pronti a dare,
Vennero uomini e donne; quanti erano di cuore volenteroso portarono fermagli, orecchini, anelli da sigillare e braccialetti, ogni sorta di gioielli d'oro; ognuno portò qualche offerta d'oro al Signore.
Colui che fornisce al seminatore la semenza e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra e accrescerà i frutti della vostra giustizia.Cosí, arricchiti in ogni cosa, potrete esercitare una larga generosità, la quale produrrà rendimento di grazie a Dio per mezzo di noi.
Vendete i vostri beni, e dateli in elemosina; fatevi delle borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nel cielo, dove ladro non si avvicina e tignola non rode.Perché dov'è il vostro tesoro, lí sarà anche il vostro cuore.
Benedetto sia il Dio altissimo, che t'ha dato in mano i tuoi nemici!» E Abramo gli diede la decima di ogni cosa.
«Un figlio onora suo padre e un servo il suo padrone; se dunque io sono padre, dov'è l'onore che m'è dovuto? Se sono padrone, dov'è il timore che mi è dovuto? Il Signore degli eserciti parla a voi, o *sacerdoti, che disprezzate il mio nome! Ma voi dite: “In che modo abbiamo disprezzato il tuo nome?”Voi offrite sul mio altare cibo contaminato, ma dite: “In che modo ti abbiamo contaminato?” L'avete fatto dicendo: “La tavola del Signore è spregevole”.Quando offrite in sacrificio una bestia cieca, non è forse male? Quando ne offrite una zoppa o malata, non è forse male? Presentala dunque al tuo governatore! Te ne sarà egli grato? Ti accoglierà forse con favore?» dice il Signore degli eserciti.
Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i *lebbrosi, scacciate i demòni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
Il Signore fa impoverire e fa arricchire, egli abbassa e innalza.Alza il misero dalla polvere e innalza il povero dal letame, per farli sedere con i nobili, per farli eredi di un trono di gloria; poiché le colonne della terra sono del Signore e su queste ha poggiato il mondo.
Felice l'uomo che ha compassione, dà in prestito e amministra i suoi affari con giustizia,
Giovanna, moglie di Cuza, l'amministratore di *Erode; Susanna e molte altre che assistevano Gesú e i dodici con i loro beni.
Allora Israele, loro padre, disse loro: «Se cosí è, fate questo: prendete nei vostri sacchi le cose piú squisite di questo paese e portate a quell'uomo un dono: un po' di balsamo, un po' di miele, degli aromi e della mirra, dei pistacchi e delle mandorle.
Tutti i capi e tutto il popolo se ne rallegrarono e portarono il denaro, e lo mettevano nella cassa finché tutti ebbero pagato.Quand'era il momento che i Leviti dovevano portare la cassa agli ispettori reali, perché vedevano che c'era molto denaro, il segretario del re e il commissario del sommo sacerdote venivano a vuotare la cassa; la prendevano, poi la riportavano al suo posto; facevano cosí ogni giorno, e raccolsero denaro in abbondanza.
Ogni persona che sarà compresa nel censimento, dai venti anni in su, darà quest'offerta al Signore.Il ricco non darà di piú, né il povero darà meno di mezzo siclo, quando si darà l'offerta al Signore per il riscatto delle vostre vite.
poi celebrerai la *festa delle Settimane in onore del Signore tuo Dio, mediante offerte volontarie, che presenterai nella misura delle benedizioni che avrai ricevute dal Signore tuo Dio.
perché in quelle stanze i figli d'Israele e i figli di Levi devono portare l'offerta di frumento, di vino e d'olio; là sono gli utensili del *santuario, i sacerdoti che fanno il servizio, i portinai e i cantori. Noi ci siamo cosí impegnati a non trascurare la casa del nostro Dio.
«Andate a *Betel, e peccate, a *Ghilgal, e peccate ancora di piú! Portate ogni mattina i vostri sacrifici e ogni tre giorni le vostre decime!Fate fumare sacrifici di ringraziamento con lievito! Bandite delle offerte volontarie, proclamatele! Poiché cosí vi piace fare, o figli d'*Israele», dice il Signore, Dio.
Ti presenterai al *sacerdote in carica in quei giorni, e gli dirai: «Io dichiaro oggi al Signore tuo Dio che sono entrato nel paese che il Signore giurò ai nostri padri di darci».Il sacerdote prenderà il paniere dalle tue mani e lo deporrà davanti all'altare del Signore tuo Dio,
Il Signore disse ancora ad Aaronne: «Ecco, di tutte le cose consacrate dai figli d'Israele io ti do quelle cose che mi sono offerte per elevazione: io le do a te e ai tuoi figli come diritto di unzione, per legge perenne.
Quando i vostri figli vi diranno: “Che significa per voi questo rito?”risponderete: “Questo è il sacrificio della Pasqua in onore del Signore, il quale passò oltre le case dei figli d'Israele in Egitto, quando colpí gli Egiziani e salvò le nostre case”». Il popolo s'inchinò e adorò.
Questa è la legge dell'olocausto, dell'oblazione, del sacrificio espiatorio, del sacrificio per il peccato, della consacrazione e del sacrificio di riconoscenza:
«Che m'importa dei vostri numerosi sacrifici?» dice il Signore; «io sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di bestie ingrassate; il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri, io non lo gradisco.Quando venite a presentarvi davanti a me, chi vi ha chiesto di contaminare i miei *cortili?Smettete di portare offerte inutili; l'incenso io lo detesto; e quanto ai noviluni, ai sabati, al convocare riunioni, io non posso sopportare l'iniquità unita all'assemblea solenne.L'anima mia odia i vostri noviluni e le vostre *feste stabilite; mi sono un peso che sono stanco di portare.Quando stendete le mani, distolgo gli occhi da voi; anche quando moltiplicate le preghiere, io non ascolto; le vostre mani sono piene di sangue.Lavatevi, purificatevi, togliete davanti ai miei occhi la malvagità delle vostre azioni; smettete di fare il male;imparate a fare il bene; cercate la giustizia, rialzate l'oppresso, fate giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova!
Quando dunque fai l'elemosina, non far sonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle *sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno.Ma quando tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra,affinché la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
Tu infatti non desideri sacrifici, altrimenti li offrirei, né gradisci olocausto.Sacrificio gradito a Dio è uno spirito afflitto; tu, Dio, non disprezzi un cuore abbattuto e umiliato.
Ma Zaccheo si fece avanti e disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; se ho frodato qualcuno di qualcosa gli rendo il quadruplo».
Ma se qualcuno possiede dei beni di questo mondo e vede suo fratello nel bisogno e non ha pietà di lui, come potrebbe l'amore di Dio essere in lui?
Chi opprime il povero offende colui che l'ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora.
E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me”.
Date al Signore la gloria dovuta al suo nome, portategli offerte e venite in sua presenza. Prostratevi davanti al Signore vestiti di sacri ornamenti,
io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione.
Chi dona al povero non sarà mai nel bisogno, ma colui che chiude gli occhi, sarà coperto di maledizioni.
Al direttore del coro. Salmo di *Davide.Beato chi ha cura del povero! Nel giorno della sventura il Signore lo libererà.
Ognuno darà quel che potrà, secondo le benedizioni che il Signore, il tuo Dio, ti avrà elargite.
Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo.Cosí dunque, finché ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti; ma specialmente ai fratelli in fede.
Cosí risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
«“Quando qualcuno offrirà al Signore un'oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina, su cui verserà dell'olio, e vi aggiungerà dell'incenso.La porterà ai *sacerdoti figli d'*Aaronne; il sacerdote prenderà una manciata piena del fior di farina spruzzata d'olio, con tutto l'incenso, e farà bruciare ogni cosa sull'altare, come ricordo. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il Signore.Ciò che rimarrà dell'oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il Signore.
Tutti quelli che credevano stavano insieme e avevano ogni cosa in comune;vendevano le proprietà e i beni, e li distribuivano a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
Se dunque voi, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto piú il Padre vostro, che è nei cieli, darà cose buone a quelli che gliele domandano!
Ma siccome abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell'amore che avete per noi, vedete di abbondare anche in quest'opera di grazia.