Io pongo il mio arco nella nuvola e servirà di segno del patto fra me e la terra.Avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al di sopra della terra, l'arco apparirà nelle nuvole;io mi ricorderò del mio patto fra me e voi e ogni essere vivente di ogni specie, e le acque non diventeranno piú un diluvio per distruggere ogni essere vivente.
In quel giorno il Signore fece un patto con Abramo, dicendo: «Io do alla tua discendenza questo paese, dal fiume d'Egitto al gran fiume, il fiume Eufrate;
Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.A te e alla tua discendenza dopo di te darò il paese dove abiti come straniero: tutto il paese di *Canaan, in possesso perenne; e sarò loro Dio».
Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia;e mi sarete un regno di *sacerdoti, una nazione santa”. Queste sono le parole che dirai ai figli d'Israele».
Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: «Noi faremo tutto quello che il Signore ha detto e ubbidiremo».Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: «Ecco il sangue del patto che il Signore ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole».
Io mi volgerò verso di voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e manterrò il mio patto con voi.Voi mangerete il raccolto dell'anno precedente e, quando sarà vecchio, lo tirerete fuori per fare posto a quello nuovo.Io stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi detesterò.Camminerò tra di voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo.
Riconosci dunque che il Signore, il tuo Dio, è Dio: il Dio fedele, che mantiene il suo patto e la sua bontà fino alla millesima generazione verso quelli che lo amano e osservano i suoi comandamenti,
No, tu non entri in possesso del loro paese per la tua giustizia, né per la rettitudine del tuo cuore; ma il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni davanti a te per la loro malvagità e per mantenere la parola giurata ai tuoi padri, ad *Abraamo, a *Isacco e a *Giacobbe.
Oggi voi comparite tutti davanti al Signore vostro Dio: i vostri capi, le vostre tribú, i vostri *anziani, i vostri ufficiali, tutti gli uomini d'Israele,
«Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male;poiché io ti comando oggi di amare il Signore, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il Signore, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso.
Egli si ricorda per sempre del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni,del patto che fece con Abraamo, del giuramento che fece a *Isacco,che confermò a Giacobbe come uno statuto, a *Israele come un patto eterno,
Anche se i monti si allontanassero e i colli fossero rimossi, l'amore mio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso», dice il Signore, che ha pietà di te.
Poiché io, il Signore, amo la giustizia, odio la rapina, frutto d'*iniquità; io darò loro fedelmente la ricompensa e stabilirò con loro un patto eterno.
«Ecco, i giorni vengono», dice il Signore, «in cui io farò un nuovo patto con la casa d'Israele e con la casa di Giuda;non come il patto che feci con i loro padri il giorno che li presi per mano per condurli fuori dal paese d'Egitto: patto che essi violarono, sebbene io fossi loro signore», dice il Signore;«ma questo è il patto che farò con la casa d'Israele, dopo quei giorni», dice il Signore: «io metterò la mia legge nell'intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo.Nessuno istruirà piú il suo compagno o il proprio fratello, dicendo: “Conoscete il Signore!” poiché tutti mi conosceranno, dal piú piccolo al piú grande», dice il Signore. «Poiché io perdonerò la loro iniquità, non mi ricorderò del loro peccato».
Stabilirò con esse un patto di pace; farò sparire le bestie selvatiche dal paese; le mie pecore abiteranno al sicuro nel deserto e dormiranno nelle foreste.
Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne.Metterò dentro di voi il mio Spirito e farò in modo che camminerete secondo le mie leggi, e osserverete e metterete in pratica le mie prescrizioni.
«Il mio patto con lui era un patto di vita e di pace, cose che io gli diedi, perché mi temesse; egli mi temette e tremò davanti al mio nome.
perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati.
Allo stesso modo, dopo aver cenato, diede loro il calice dicendo: «Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, che è versato per voi.
Ora però egli ha ottenuto un ministero tanto superiore quanto migliore è il patto fondato su migliori promesse, del quale egli è mediatore.Perché se quel primo patto fosse stato senza difetto, non vi sarebbe stato bisogno di sostituirlo con un secondo.
Per questo egli è mediatore di un nuovo patto. La sua morte è avvenuta per redimere dalle *trasgressioni commesse sotto il primo patto, affinché i chiamati ricevano l'eterna eredità promessa.
«Questo è il patto che farò con loro dopo quei giorni, dice il Signore, metterò le mie leggi nei loro cuori e le scriverò nelle loro menti», egli aggiunge:«Non mi ricorderò piú dei loro peccati e delle loro *iniquità».
Egli allontanerà da *Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quando toglierò via i loro peccati».
Il Signore disse ad *Abramo: «Va' via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va' nel paese che io ti mostrerò;io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione.Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra».
Quando *Abramo ebbe novantanove anni, il Signore gli apparve e gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro;e io stabilirò il mio patto fra me e te e ti moltiplicherò grandemente».
«Io giuro per me stesso, dice il Signore, che, siccome tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, l'unico tuo,io ti colmerò di benedizioni e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; e la tua discendenza s'impadronirà delle città dei suoi nemici.Tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, perché tu hai ubbidito alla mia voce».
Poi il Signore disse a Mosè: «Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele».E Mosè rimase lí con il Signore quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E il Signore scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.
Il Signore, il nostro Dio, stabilí con noi un patto in Oreb.Il Signore non stabilí questo patto con i nostri padri, ma con noi, che siamo qui oggi tutti quanti in vita.
del patto che fece con Abraamo, del giuramento che fece a *Isacco,che confermò a Giacobbe come uno statuto, a *Israele come un patto eterno,
«Radunatemi», dice, «i miei fedeli che hanno fatto con me un patto mediante il sacrificio».
Signore, tu sei il mio Dio; io ti esalterò, loderò il tuo nome, perché hai fatto cose meravigliose; i tuoi disegni, concepiti da tempo, sono fedeli e stabili.
Egli è stato trafitto a causa delle nostre *trasgressioni, stroncato a causa delle nostre *iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti.
Io farò con loro un patto di pace: sarà un patto perenne con loro; li stabilirò fermamente, li moltiplicherò, e metterò il mio *santuario in mezzo a loro per sempre;
«Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento.Poiché in verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà senza che tutto sia adempiuto.
Infatti la promessa di essere erede del mondo non fu fatta ad Abraamo o alla sua discendenza in base alla legge, ma in base alla giustizia che viene dalla fede.
Fratelli, io parlo secondo le usanze degli uomini: quando un testamento è stato validamente concluso, pur essendo soltanto un atto umano, nessuno lo annulla o vi aggiunge qualcosa.Le promesse furono fatte ad Abraamo e alla sua progenie. Non dice: «E alle progenie», come se si trattasse di molte; ma, come parlando di una sola, dice: «E alla tua progenie», che è Cristo.
Ma la bontà del Signore è senza fine per quelli che lo temono, e la sua misericordia per i figli dei loro figli,
Infatti cosí parla il Signore circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno ciò che a me piace e si atterranno al mio patto:«Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome, che avranno piú valore di figli e di figlie; darò loro un nome eterno, che non perirà piú.
Quel giorno sarà per voi un giorno di commemorazione, e lo celebrerete come una *festa in onore del Signore; lo celebrerete di età in età come una legge perenne.
Il Signore rispose: «Ecco, io faccio un patto: farò davanti a tutto il tuo popolo meraviglie, quali non sono mai state fatte su tutta la terra né in alcuna nazione; tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l'opera del Signore, perché tremendo è quello che io sto per fare per mezzo di te.
Guardatevi dal dimenticare il patto che il Signore, il vostro Dio, ha stabilito con voi e dal farvi una scultura che sia immagine di qualsiasi cosa che il Signore, il tuo Dio, ti ha proibita.Poiché il Signore, il tuo Dio, è un fuoco che divora, un Dio geloso.
Se darete ascolto a queste prescrizioni, se le osserverete e le metterete in pratica, il Signore, il vostro Dio, manterrà con voi il patto e la bontà che promise con giuramento ai vostri padri.Egli ti amerà, e ti benedirà, ti moltiplicherà, benedirà il frutto del tuo seno e il frutto della tua terra: il tuo frumento, il tuo mosto e il tuo olio, i parti delle tue vacche e delle tue pecore, nel paese che giurò ai tuoi padri di darti.
Il Signore ti costituirà suo popolo santo, come ti ha giurato, se osserverai i comandamenti del Signore tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie.Tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome del Signore, e ti temeranno.
Tutti i sentieri del Signore sono bontà e verità per quelli che osservano il suo patto e le sue testimonianze.
Cosí parla il Signore: «Nel tempo della grazia io ti esaudirò, nel giorno della salvezza ti aiuterò; ti preserverò e farò di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in possesso delle eredità devastate,
«ma questo è il patto che farò con la casa d'Israele, dopo quei giorni», dice il Signore: «io metterò la mia legge nell'intimo loro, la scriverò sul loro cuore, e io sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo.
Tuttavia mi ricorderò del patto che feci con te nei giorni della tua giovinezza e stabilirò per te un patto eterno.
Dico dunque: Dio ha forse ripudiato il suo popolo? No di certo! Perché anch'io sono Israelita, della discendenza d'*Abraamo, della tribú di *Beniamino.Dio non ha ripudiato il suo popolo, che ha preconosciuto. Non sapete ciò che la Scrittura dice a proposito di *Elia? Come si rivolse a Dio contro *Israele, dicendo:
Infatti Dio, biasimando il popolo, dice: «Ecco i giorni vengono, dice il Signore, che io concluderò con la casa d'*Israele e con la casa di *Giuda, un patto nuovo;non come il patto che feci con i loro padri nel giorno in cui li presi per mano per farli uscire dal paese d'Egitto; perché essi non hanno perseverato nel mio patto, e io, a mia volta, non mi sono curato di loro, dice il Signore.Questo è il patto che farò con la casa d'Israele dopo quei giorni, dice il Signore: io metterò le mie leggi nelle loro menti, le scriverò sui loro cuori; e sarò il loro Dio, ed essi saranno il mio popolo.
Genealogia di Gesú Cristo, figlio di *Davide, figlio di *Abraamo.Abraamo generò *Isacco; Isacco generò *Giacobbe; Giacobbe generò *Giuda e i suoi fratelli;Giuda generò Fares e Zara da Tamar; Fares generò Esrom; Esrom generò Aram;Aram generò Aminadab; Aminadab generò Naasson; Naasson generò Salmon;Salmon generò *Boos da Raab; Boos generò Obed da *Rut; Obed generò *Iesse,e Iesse generò Davide, il re. Davide generò *Salomone da quella che era stata moglie di *Uria;Salomone generò Roboamo; Roboamo generò Abia; Abia generò Asa;Asa generò *Giosafat; Giosafat generò Ioram; Ioram generò *Uzzia;Uzzia generò Ioatam; Ioatam generò Acaz; Acaz generò *Ezechia;Ezechia generò *Manasse; Manasse generò Amon; Amon generò *Giosia;Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli al tempo della deportazione in *Babilonia.Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel; Salatiel generò *Zorobabel;Zorobabele generò Abiud; Abiud generò Eliachim; Eliachim generò Azor;Azor generò Sadoc; Sadoc generò Achim; Achim generò Eliud;Eliud generò Eleàzaro; Eleàzaro generò Mattan; Mattan generò Giacobbe;Giacobbe generò *Giuseppe, il marito di *Maria, dalla quale nacque Gesú, che è chiamato Cristo.Cosí, da Abraamo fino a Davide sono in tutto quattordici generazioni; da Davide fino alla deportazione in Babilonia, quattordici generazioni; e dalla deportazione in Babilonia fino a Cristo, quattordici generazioni.
Egli usa cosí misericordia verso i nostri padri e si ricorda del suo santo patto,del giuramento che fece ad Abraamo nostro padre,
Voi siete i figli dei profeti e del patto che Dio fece con i vostri padri, dicendo ad Abraamo: “Nella tua discendenza tutte le nazioni della terra saranno benedette”.
cioè gli Israeliti, ai quali appartengono l'adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio sacro e le promesse;ai quali appartengono i padri e dai quali proviene, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen!
Infatti tutte le promesse di Dio hanno il loro «sí» in lui; perciò pure per mezzo di lui noi pronunciamo l'Amen alla gloria di Dio.
Infatti tutti quelli che si basano sulle opere della legge sono sotto maledizione; perché è scritto: «Maledetto chiunque non si attiene a tutte le cose scritte nel libro della legge per metterle in pratica».E che nessuno mediante la legge sia giustificato davanti a Dio è evidente, perché il giusto vivrà per fede.Ma la legge non si basa sulla fede; anzi essa dice: «Chi avrà messo in pratica queste cose, vivrà per mezzo di esse».Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, essendo divenuto maledizione per noi (poiché sta scritto: «Maledetto chiunque è appeso al legno»),affinché la benedizione di Abraamo venisse sugli stranieri in Cristo Gesú, e ricevessimo, per mezzo della fede, lo Spirito promesso.
Lo Spirito Santo voleva con questo significare che la via al santuario non era ancora manifestata finché restava ancora in piedi il primo tabernacolo.Questo è una figura per il tempo presente. I doni e i sacrifici offerti secondo quel sistema non possono, quanto alla coscienza, rendere perfetto colui che offre il culto,
Il Signore ti ha fatto oggi dichiarare che sarai un popolo che gli appartiene, come egli ti ha detto, e che osserverai tutti i suoi comandamenti,
Egli fa conoscere la sua parola a *Giacobbe, i suoi statuti e i suoi decreti a Israele.Egli non ha agito cosí con tutte le nazioni; e i suoi decreti esse non li conoscono. Alleluia.
Il Signore stava al di sopra di essa e gli disse: «Io sono il Signore, il Dio d'Abraamo tuo padre e il Dio d'Isacco. La terra sulla quale tu stai coricato, io la darò a te e alla tua discendenza.La tua discendenza sarà come la polvere della terra e tu ti estenderai a occidente e a oriente, a settentrione e a *meridione, e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua discendenza.Io sono con te, e ti proteggerò dovunque tu andrai e ti ricondurrò in questo paese, perché io non ti abbandonerò prima di aver fatto quello che ti ho detto».
Dio rispose: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e tu gli metterai il nome di *Isacco. Io stabilirò il mio patto con lui, un patto eterno per la sua discendenza dopo di lui.
Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza,amando il Signore, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Cosí tu potrai abitare sul suolo che il Signore giurò di dare ai tuoi padri *Abraamo, *Isacco e *Giacobbe».
ma elesse la tribú di *Giuda, il monte *Sion che egli amava.Costruí il suo *tempio, simile a luoghi altissimi, come la terra ch'egli ha fondata per sempre.
«Quanto a me», dice il Signore, «questo è il patto che io stabilirò con loro: il mio Spirito che riposa su di te e le mie parole che ho messe nella tua bocca non si allontaneranno mai dalla tua bocca, né dalla bocca della tua discendenza, né dalla bocca della discendenza della tua discendenza», dice il Signore, «da ora e per sempre».
Io, il Signore, sarò il loro Dio, e il mio servo Davide sarà principe in mezzo a loro. Io, il Signore, ho parlato.
Vi dico che da ora in poi non berrò piú di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».
«Benedetto sia il Signore, il Dio d'Israele, perché ha visitato e riscattato il suo popolo,e ci ha suscitato un potente Salvatore nella casa di Davide suo servo,
Perché per voi è la promessa, per i vostri figli, e per tutti quelli che sono lontani, per quanti il Signore, nostro Dio, ne chiamerà».
Poiché non c'è distinzione tra Giudeo e Greco, essendo egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano.Infatti chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato.
Ma voi siete una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una gente santa, un popolo che Dio si è acquistato, perché proclamiate le virtú di colui che vi ha chiamati dalle tenebre alla sua luce meravigliosa;
Io stabilisco il mio patto con voi; nessun essere vivente sarà piú sterminato dalle acque del diluvio e non ci sarà piú diluvio per distruggere la terra».
«Quanto a me, ecco il patto che faccio con te; tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni;non sarai piú chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà *Abraamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni.
che ha fatto il cielo e la terra, il mare e tutto ciò ch'è in essi; che mantiene la fedeltà in eterno,
Perciò io gli darò in premio le moltitudini, egli dividerà il bottino con i molti, perché ha dato sé stesso alla morte ed è stato contato fra i malfattori; perché egli ha portato i peccati di molti e ha interceduto per i colpevoli.
«Cosí parla il Signore: “Se voi potete annullare il mio patto con il giorno e il mio patto con la notte, in maniera che il giorno e la notte non vengano al tempo loro,allora si potrà anche annullare il mio patto con Davide mio servitore, in modo che egli non abbia piú figlio che regni sul suo trono, e con i sacerdoti levitici miei ministri.
Io darò loro un medesimo cuore, metterò dentro di loro un nuovo spirito, toglierò dal loro corpo il cuore di pietra, e metterò in loro un cuore di carne,
Perciò l'eredità è per fede, affinché sia per grazia; in modo che la promessa sia sicura per tutta la discendenza; non soltanto per quella che è sotto la legge, ma anche per quella che discende dalla fede d'Abraamo. Egli è padre di noi tutti
Fratelli, io parlo secondo le usanze degli uomini: quando un testamento è stato validamente concluso, pur essendo soltanto un atto umano, nessuno lo annulla o vi aggiunge qualcosa.
ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge,per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l'adozione.
per quelli che custodiscono il suo patto e si ricordano di mettere in pratica i suoi comandamenti.
«Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento.
«Questo è il patto che farò con loro dopo quei giorni, dice il Signore, metterò le mie leggi nei loro cuori e le scriverò nelle loro menti», egli aggiunge:
Poi il Signore disse a Mosè: «Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele».
Egli ha amato i tuoi padri; perciò ha scelto i loro di scendenti dopo di loro. Egli in persona ti ha fatto uscire dall'Egitto con la sua grande potenza,per scacciare davanti a te nazioni piú grandi e piú potenti di te, per farti entrare nel loro paese e per dartene il possesso, come oggi si vede.
Se i suoi figli abbandonano la mia legge e non camminano secondo i miei ordini,se violano i miei statuti e non osservano i miei comandamenti,io punirò il loro peccato con la verga e la loro colpa con percosse;
Ricòrdati, o Signore, delle tue compassioni e della tua bontà, perché sono eterne.Non ricordarti dei peccati della mia gioventú, né delle mie *trasgressioni; ricòrdati di me nella tua clemenza, per amor della tua bontà, o Signore.
e tutto Israele sarà salvato, cosí come è scritto: «Il liberatore verrà da *Sion.Egli allontanerà da *Giacobbe l'empietà; e questo sarà il mio patto con loro, quando toglierò via i loro peccati».
Canto dei pellegrinaggi. Di *Davide.Ecco quant'è buono e quant'è piacevole che i fratelli vivano insieme!
Colui che percosse gli Egiziani nei loro primogeniti, perché la sua bontà dura in eterno,e fece uscire *Israele di mezzo a loro, perché la sua bontà dura in eterno,con mano potente e con braccio teso, perché la sua bontà dura in eterno.
«Ecco il mio servitore che ho scelto; il mio diletto, in cui l'anima mia si è compiaciuta. Io metterò lo Spirito mio sopra di lui, ed egli annuncerà la giustizia alle genti.
sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai vostri padri,ma con il prezioso sangue di Cristo, come quello di un agnello senza difetto né macchia.
Egli ha mandato a liberare il suo popolo, ha stabilito il suo patto per sempre; santo e tremendo è il suo nome.
Ma il Signore ha voluto stroncarlo con i patimenti. Dopo aver dato la sua vita in sacrificio per il peccato, egli vedrà una discendenza, prolungherà i suoi giorni, e l'opera del Signore prospererà nelle sue mani.Dopo il tormento dell'anima sua vedrà la luce, e sarà soddisfatto; per la sua conoscenza, il mio servo, il giusto, renderà giusti i molti, si caricherà egli stesso delle loro iniquità.
Ora andate e imparate che cosa significhi: “Voglio misericordia e non sacrificio”; poiché io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatori».
Tutte le estremità della terra si ricorderanno del Signore e si convertiranno a lui; tutte le famiglie delle nazioni adoreranno in tua presenza.
Giustificati dunque per fede, abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesú Cristo, nostro Signore,mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi; e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio;
Egli si ricorda per sempre del suo patto, della parola da lui data per mille generazioni,
Ma tu, Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in bontà e in verità.
Bontà e verità non ti abbandonino; legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore;troverai cosí grazia e buon senso agli occhi di Dio e degli uomini.
Cosí parla il Signore: «Nel tempo della grazia io ti esaudirò, nel giorno della salvezza ti aiuterò; ti preserverò e farò di te l'alleanza del popolo, per rialzare il paese, per rimetterli in possesso delle eredità devastate,per dire ai prigionieri: “Uscite”, e a quelli che sono nelle tenebre: “Mostratevi!” Essi pasceranno lungo le vie e troveranno il loro pascolo su tutte le alture;
Abiterete nel paese che io diedi ai vostri padri, sarete il mio popolo, e io sarò il vostro Dio.
Ma, in tutte queste cose, noi siamo piú che vincitori, in virtú di colui che ci ha amati.
Poiché il Signore è buono; la sua bontà dura in eterno, la sua fedeltà per ogni generazione.
Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull'arida terra; spanderò il mio Spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione suoi tuoi rampolli;
Poiché l'ira sua è solo per un momento, ma la sua benevolenza è per tutta una vita. La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia.
«Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto;perché chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sarà aperto a chi bussa.
Infatti non mi vergogno del vangelo; perché esso è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede; del Giudeo prima e poi del Greco;poiché in esso la giustizia di Dio è rivelata da fede a fede, com'è scritto: «Il giusto per fede vivrà».
Infatti cosí parla Colui che è l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternità, e che si chiama il Santo. «Io dimoro nel luogo eccelso e santo, ma sto vicino a chi è oppresso e umile di spirito per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore degli oppressi.
La legge del Signore è perfetta, essa ristora l'anima; la testimonianza del Signore è veritiera, rende saggio il semplice.I precetti del Signore sono giusti, rallegrano il cuore; il comandamento del Signore è limpido, illumina gli occhi.Il timore del Signore è puro, sussiste per sempre; i giudizi del Signore sono verità, tutti quanti son giusti,sono piú desiderabili dell'oro, anzi, piú di molto oro finissimo; son piú dolci del miele, anzi, di quello che stilla dai favi.
Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in piú.
Or il Dio della pace che in virtú del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesú,vi renda perfetti in ogni bene, affinché facciate la sua volontà, e operi in voi ciò che è gradito davanti a lui, per mezzo di Gesú Cristo; a lui sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Troverò gioia nei tuoi comandamenti, perché li amo.Alzerò le mie mani verso i tuoi comandamenti che amo e mediterò sui tuoi statuti. (ZAIN)
Adorerò rivolto al tuo santo *tempio e celebrerò il tuo nome per la tua bontà e per la tua fedeltà; poiché tu hai reso grande la tua parola oltre ogni fama.
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
Venite e ammirate le opere di Dio; egli è tremendo nelle sue azioni verso i figli degli uomini.
Poi Gesú, partito di là, passando, vide un uomo chiamato *Matteo, che sedeva al banco delle imposte e gli disse: «Seguimi». Ed egli, alzatosi, lo seguí.Mentre Gesú era a tavola in casa di Matteo, molti *pubblicani e «peccatori» vennero e si misero a tavola con Gesú e con i suoi discepoli.
Non violerò il mio patto e non muterò quanto ho promesso.Una cosa ho giurato per la mia santità, e non mentirò a Davide:
Però non è che la parola di Dio sia caduta a terra; infatti non tutti i discendenti d'*Israele sono Israele;
I miei testimoni siete voi, dice il Signore, voi, e il mio servo che io ho scelto, affinché voi lo sappiate, mi crediate, e riconosciate che io sono. Prima di me nessun Dio fu formato, e dopo di me, non ve ne sarà nessuno.
davanti alla promessa di Dio non vacillò per incredulità, ma fu fortificato nella sua fede e diede gloria a Dio,
Il Signore compirà in mio favore l'opera sua; la tua bontà, Signore, dura per sempre; non abbandonare le opere delle tue mani.
Anima mia, benedici il Signore! Signore, mio Dio, tu sei veramente grande; sei vestito di splendore e di maestà.Egli si avvolge di luce come d'una veste; stende i cieli come una tenda;egli costruisce le sue alte stanze sulle acque; fa delle nuvole il suo carro, avanza sulle ali del vento;fa dei venti i suoi messaggeri, delle fiamme di fuoco i suoi ministri.Egli ha fondato la terra sulle sue basi: essa non vacillerà mai.
Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;contro queste cose non c'è legge.