Il Signore infatti dà la saggezza; dalla sua bocca provengono la scienza e l'intelligenza.
Se poi qualcuno di voi manca di saggezza, la chieda a Dio che dona a tutti generosamente senza rinfacciare, e gli sarà data.
Il principio della saggezza è il timore del Signore, e conoscere il Santo è l'intelligenza.
Beato l'uomo che ha trovato la saggezza, l'uomo che ottiene l'intelligenza! Poiché il guadagno che essa procura è migliore di quello dell'argento, il profitto che se ne trae vale piú dell'oro fino.
Il timore del Signore è il principio della scienza; gli stolti disprezzano la saggezza e l'istruzione.
Il timor del Signore è il principio della sapienza; hanno buon senso quanti lo praticano. La sua lode dura in eterno.
il principio della saggezza è: Acquista la saggezza; sí, a costo di quanto possiedi, acquista l'intelligenza;
«In Dio stanno la saggezza e la potenza, a lui appartengono il consiglio e l'intelligenza.
Ascolta il consiglio e ricevi l'istruzione, affinché tu diventi saggio per il resto della vita.
affinché il Dio del nostro Signore Gesú Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione perché possiate conoscerlo pienamente;
poiché la saggezza vale piú delle perle, tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono.
La saggezza che viene dall'alto, anzitutto è pura; poi pacifica, mite, conciliante, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale, senza ipocrisia.
Ricevete la mia istruzione anziché l'argento, e la scienza anziché l'oro scelto; poiché la saggezza vale piú delle perle, tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono.
L'acquisto della saggezza è migliore di quello dell'oro, l'acquisto dell'intelligenza preferibile a quello dell'argento!
affinché i loro cuori siano incoraggiati e, uniti mediante l'amore, siano dotati di tutta la ricchezza della piena intelligenza per conoscere a fondo il mistero di Dio, cioè Cristo, Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre dei precetti, quali: «Non toccare, non assaggiare, non maneggiare» (tutte cose destinate a scomparire con l'uso), secondo i comandamenti e le dottrine degli uomini? Quelle cose hanno, è vero, una reputazione di sapienza per quel tanto che è in esse di culto volontario, di umiltà e di austerità nel trattare il corpo, ma non hanno alcun valore; servono solo a soddisfare la carne. nel quale tutti i tesori della sapienza e della conoscenza sono nascosti.
poiché la pazzia di Dio è piú saggia degli uomini e la debolezza di Dio è piú forte degli uomini.
Il cuore dell'uomo intelligente acquista la scienza, e l'orecchio dei saggi la cerca.
Commettere un delitto, per lo stolto è come un divertimento; cosí è per l'uomo prudente che pratica la saggezza.
E disse all'uomo: “Ecco, temere il Signore, questa è saggezza, fuggire il male è intelligenza!».
Infatti la saggezza offre un riparo, come l'offre il denaro; ma l'eccellenza della scienza sta in questo, che la saggezza fa vivere quelli che la possiedono.
La saggezza dell'uomo accorto sta nel discernere la propria strada; ma la follia degli stolti non è che inganno.
Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria
acquista saggezza, acquista intelligenza; non dimenticare le parole della mia bocca e non te ne sviare; non abbandonare la saggezza, ed essa ti custodirà; amala, ed essa ti proteggerà;
I tuoi giorni saranno resi sicuri; la saggezza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione; il timore del Signore è il tesoro di Sion.
La saggezza non chiama forse? L'intelligenza non fa udire la sua voce? Ricevete la mia istruzione anziché l'argento, e la scienza anziché l'oro scelto; poiché la saggezza vale piú delle perle, tutti gli oggetti preziosi non la equivalgono. Io, la saggezza, sto con l'accorgimento e ho trovato la scienza della riflessione. Il timore del Signore è odiare il male; io odio la superbia, l'arroganza, la via del male e la bocca perversa. A me appartiene il consiglio e il successo; io sono l'intelligenza, a me appartiene la forza. Per mio mezzo regnano i re, e i príncipi decretano ciò che è giusto. Per mio mezzo governano i capi, i nobili, tutti i *giudici della terra. Io amo quelli che mi amano, e quelli che mi cercano mi trovano. Con me sono ricchezze e gloria, i beni duraturi e la giustizia. Il mio frutto è migliore dell'oro fino, il mio prodotto vale piú dell'argento selezionato. Essa sta in piedi in cima ai luoghi piú elevati, sulla strada, agli incroci;
Afferra saldamente l'istruzione, non lasciarla andare; conservala, perché essa è la tua vita.
Il saggio ascolterà e accrescerà il suo sapere; l'uomo intelligente ne otterrà buone direttive
Chi mi trova infatti trova la vita e ottiene il favore del Signore. Ma chi pecca contro di me, fa torto a se stesso; tutti quelli che mi odiano, amano la morte.
e che fin da bambino hai avuto conoscenza delle sacre Scritture, le quali possono darti la sapienza che conduce alla salvezza mediante la fede in Cristo Gesú.
Istruisci il saggio, e diventerà piú saggio che mai; insegna al giusto e accrescerà il suo sapere.
La legge del Signore è perfetta, essa ristora l'anima; la testimonianza del Signore è veritiera, rende saggio il semplice.
Figlio mio, sta' attento alle mie parole, inclina l'orecchio ai miei detti; non si allontanino mai dai tuoi occhi, conservali in fondo al cuore;
Oh, quanto amo la tua legge! È la mia meditazione di tutto il giorno. I tuoi comandamenti mi rendono piú saggio dei miei nemici; perché sono sempre con me.
Figlio mio, queste cose non si allontanino mai dai tuoi occhi! Conserva la saggezza e la riflessione!
Il cuore dell'uomo intelligente cerca la scienza, ma la bocca degli stolti si pasce di follia.
Ma la saggezza, dove trovarla? Dov'è il luogo dell'intelligenza? L'uomo non ne sa la via, non la si trova sulla terra dei viventi.
La casa si costruisce con la saggezza e si rende stabile con la prudenza; Passai presso il campo del pigro e presso la vigna dell'uomo privo di senno; ed ecco le spine vi crescevano dappertutto, i rovi ne coprivano il suolo, e il muro di cinta era in rovina. Considerai la cosa e mi posi a riflettere; e da quel che vidi trassi una lezione: dormire un po', sonnecchiare un po', incrociare un po' le mani per riposare… e la tua povertà verrà come un ladro e la tua miseria, come un uomo armato. mediante la scienza, se ne riempiono le stanze di ogni specie di beni preziosi e gradevoli.
Chi ha preso le dimensioni dello Spirito del Signore o chi gli è stato consigliere per insegnargli qualcosa? Chi ha egli consultato perché gli desse istruzione e gli insegnasse il sentiero della giustizia, gli impartisse la saggezza e gli facesse conoscere la via del discernimento?
Perché la saggezza ti entrerà nel cuore, la scienza sarà la delizia dell’anima tua, la riflessione veglierà su di te, l'intelligenza ti proteggerà
Beato l'uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del Signore, e su quella legge medita giorno e notte.
Chi modera le sue parole possiede la scienza, e chi ha lo spirito calmo è un uomo prudente.
perché la sapienza di questo mondo è pazzia davanti a Dio. Infatti è scritto: «Egli prende i sapienti nella loro astuzia»;
Gli uomini malvagi non comprendono ciò che è giusto, ma quelli che cercano il Signore comprendono ogni cosa.
Io ti istruirò e ti insegnerò la via per la quale devi camminare; io ti consiglierò e avrò gli occhi su di te.
Il beffardo cerca la saggezza e non la trova, ma per l'uomo intelligente la scienza è cosa facile.
Guardate dunque con diligenza a come vi comportate; non da stolti, ma da saggi; ricuperando il tempo perché i giorni sono malvagi. Perciò non agite con leggerezza, ma cercate di ben capire quale sia la volontà del Signore.
A me appartiene il consiglio e il successo; io sono l'intelligenza, a me appartiene la forza.
«Sia benedetto eternamente il nome di Dio perché a lui appartengono la saggezza e la forza. Egli alterna i tempi e le stagioni; depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti.
Va', pigro, alla formica; considera il suo fare e diventa saggio! Essa non ha né capo, né sorvegliante, né padrone; prepara il suo nutrimento nell'estate e immagazzina il suo cibo al tempo della mietitura.
Lo stolto prende piacere, non nella prudenza, ma soltanto nel manifestare ciò che ha nel cuore.
O Signore, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e ammaestrami; poiché tu sei il Dio della mia salvezza; io spero in te ogni giorno.
«Infatti i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie», dice il Signore. «Come i cieli sono alti al di sopra della terra, cosí sono le mie vie piú alte delle vostre vie, e i miei pensieri piú alti dei vostri pensieri.
Dio diede a Salomone sapienza, una grandissima intelligenza e una mente vasta com'è la sabbia che sta sulla riva del mare.
che sventa i disegni degli astuti, sicché le loro mani non giungono a eseguirli; che prende gli abili nella loro astuzia, sicché il consiglio degli scaltri va in rovina.
La follia è una gioia per chi è privo di senno, ma l'uomo prudente cammina diritto per la sua via.
Le parole della bocca del saggio sono piene di grazia; ma le labbra dello stolto sono causa della sua rovina.
La saggezza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze; negli incroci affollati essa chiama, all'ingresso delle *porte, in città, pronunzia i suoi discorsi:
Ascoltate l'istruzione, siate saggi, e non la rifiutate! Beato l'uomo che mi ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa!
Poiché Dio dà all'uomo che egli gradisce, saggezza, intelligenza e gioia; ma al peccatore lascia il compito di raccogliere, di accumulare, per lasciare poi tutto a colui che è gradito agli occhi di Dio. Anche questo è vanità e un correre dietro al vento.
Figlioli, ascoltate l'istruzione di un padre, state attenti a imparare il discernimento; Ascolta, figlio mio, ricevi le mie parole, e anni di vita ti saranno moltiplicati. Io ti indico la via della saggezza, ti avvio per i sentieri della rettitudine. Se cammini, i tuoi passi non saranno raccorciati, e se corri, non inciamperai. Afferra saldamente l'istruzione, non lasciarla andare; conservala, perché essa è la tua vita. Non entrare nel sentiero degli empi e non t'inoltrare per la via dei malvagi; schivala, non passare per essa; allontanatene, e va' oltre. Essi infatti non possono dormire, se non hanno fatto del male; il sonno è loro tolto, se non hanno fatto cadere qualcuno. Essi mangiano il pane dell'empietà e bevono il vino della violenza; ma il sentiero dei giusti è come la luce che spunta e va sempre piú risplendendo, finché sia giorno pieno. La via degli empi è come il buio; essi non scorgono ciò che li farà cadere. perché io vi do una buona dottrina; non abbandonate il mio insegnamento.
C'è dell'oro e abbondanza di perle, ma le cose piú preziose sono le labbra ricche di scienza.
Cosí conosci la saggezza per il tuo bene! Se la trovi, c'è un avvenire, e la tua speranza non sarà delusa.
Dà dunque al tuo servo un cuore intelligente perché io possa amministrare la giustizia per il tuo popolo e discernere il bene dal male; perché chi mai potrebbe amministrare la giustizia per questo tuo popolo che è cosí numeroso?»
I saggi tengono in serbo la scienza, ma la bocca dello stolto è una rovina imminente.
Il figlio saggio ascolta l'istruzione di suo padre, ma il beffardo non ascolta rimproveri.
Voi, per questa stessa ragione, mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede la virtú; alla virtú la conoscenza; alla conoscenza l'autocontrollo; all'autocontrollo la pazienza; alla pazienza la pietà;
Ho piú conoscenza di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze sono la mia meditazione.
Bontà e verità non ti abbandonino; legatele al collo, scrivile sulla tavola del tuo cuore; Non fare causa a nessuno senza motivo, se non ti è stato fatto alcun torto. Non portare invidia all'uomo violento e non scegliere nessuna delle sue vie; poiché il Signore ha in abominio l'uomo perverso, ma la sua amicizia è per gli uomini retti. La maledizione del Signore è nella casa dell'empio, ma egli benedice l'abitazione dei giusti. Se schernisce gli schernitori, fa grazia agli umili. I saggi erediteranno la gloria, ma l'infamia è la parte che spetta agli stolti. troverai cosí grazia e buon senso agli occhi di Dio e degli uomini.
Il cuore del saggio gli rende assennata la bocca, e aumenta il sapere sulle sue labbra.
Figlio mio, sta' attento alla mia saggezza, inclina l'orecchio alla mia intelligenza, perché degli stranieri non siano saziati dei tuoi beni, e le tue fatiche non vadano in casa d'estranei; perché tu non abbia a gemere quando verrà la tua fine, quando la tua carne e il tuo corpo saranno consumati; e tu non dica: «Come ho fatto a odiare la correzione, e come ha potuto il mio cuore disprezzare la riprensione? Come ho fatto a non ascoltare la voce di chi m'insegnava, e a non porgere l'orecchio a chi m'istruiva? Poco mancò che non mi trovassi immerso in ogni male, in mezzo all'assemblea e alla comunità». Bevi l'acqua della tua cisterna, l'acqua viva del tuo pozzo. Le tue fonti devono forse spargersi al di fuori? I tuoi ruscelli devono forse scorrere per le strade? Siano per te solo, e non per gli stranieri con te. Sia benedetta la tua fonte, e trova gioia nella sposa della tua gioventú. Cerva d'amore, capriola di grazia, le sue carezze t'inebrino in ogni tempo, e sii sempre rapito nell'affetto suo. affinché tu conservi l'accorgimento, e le tue labbra custodiscano la scienza.
Con la saggezza il Signore fondò la terra, e con l'intelligenza rese stabili i cieli. perché ti procureranno lunghi giorni, anni di vita e di prosperità. Per la sua scienza gli abissi furono aperti, e le nuvole distillano la rugiada.
Figlio mio, mangia il miele perché è buono; un favo di miele sarà dolce al tuo palato. Cosí conosci la saggezza per il tuo bene! Se la trovi, c'è un avvenire, e la tua speranza non sarà delusa.
Chi presta attenzione alla parola se ne troverà bene, e beato colui che confida nel Signore!
L'uomo è lodato in proporzione del suo senno, ma chi ha il cuore pervertito sarà disprezzato.
perché l'uomo conosca la saggezza, l'istruzione e comprenda i detti sensati; La saggezza grida per le vie, fa udire la sua voce per le piazze; negli incroci affollati essa chiama, all'ingresso delle *porte, in città, pronunzia i suoi discorsi: «Fino a quando, ingenui, amerete l’ingenuità? Fino a quando gli schernitori prenderanno gusto a schernire e gli stolti avranno in odio la scienza? Volgetevi ad ascoltare la mia correzione; ecco, io farò sgorgare su di voi il mio Spirito, vi farò conoscere le mie parole… Poiché, quand'ho chiamato avete rifiutato d'ascoltare, quand'ho steso la mano nessuno vi ha badato, anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta, quando la sventura v'investirà come un uragano e vi cadranno addosso l'afflizione e l'angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza, non hanno scelto il timore del Signore, perché riceva istruzione sul buon senso, la giustizia, l'equità, la rettitudine; non hanno voluto sapere i miei consigli e hanno disprezzato ogni mia correzione, si pasceranno del frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli. Infatti il pervertimento degli insensati li uccide e la prosperità degli stolti li fa perire; ma chi mi ascolta starà al sicuro, vivrà tranquillo, senza paura di nessun male». per dare accorgimento ai semplici e conoscenza e riflessione al giovane.
Figlio mio, se il tuo cuore è saggio, anche il mio cuore si rallegrerà; il mio cuore esulterà quando le tue labbra diranno cose rette.
Ed è grazie a lui che voi siete in Cristo Gesú, che da Dio è stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione;
Sulle labbra dell'uomo intelligente si trova la saggezza, ma il bastone è per il dorso di chi è privo di senno.
Il senno rende l'uomo lento all'ira, ed egli considera un suo onore passare sopra le offese.
Nella moltitudine delle parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è prudente.
I passi dell'uomo li dirige il Signore; come può quindi l'uomo capire la propria via?
I precetti del Signore sono giusti, rallegrano il cuore; il comandamento del Signore è limpido, illumina gli occhi.
Chi è lento all'ira vale piú del prode guerriero; chi ha autocontrollo vale piú di chi espugna città.
Percuoti il beffardo, e l'ingenuo diventerà prudente; riprendi l'intelligente, e imparerà la scienza.
Ma Dio riscatterà l'anima mia dal potere del soggiorno dei morti, perché mi prenderà con sé. [Pausa]
Un rimprovero fa piú impressione all'uomo intelligente, che cento percosse allo stolto.
La stoltezza dell'uomo ne perverte la via, ma il suo cuore si irrita contro il Signore.
Chi è come il saggio? E chi conosce la spiegazione delle cose? La saggezza di un uomo gli rischiara il viso, e la durezza del suo volto ne è mutata.
sí, se chiami il discernimento e rivolgi la tua voce all'intelligenza, se la cerchi come l'argento e ti dai a scavarla come un tesoro,
Castiga tuo figlio, mentre c'è ancora speranza, ma non lasciarti andare sino a farlo morire.
Cessa, figlio mio, d'ascoltare l'istruzione, se ti vuoi allontanare dalle parole della scienza.
I disegni sono resi stabili dal consiglio; fa' dunque la guerra con una saggia direzione.
A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Cosí nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio. Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate;
Per un orecchio docile, chi riprende con saggezza è un anello d'oro, un ornamento d'oro fino.
I tuoi occhi guardino bene in faccia, le tue palpebre si dirigano dritto davanti a te. Appiana il sentiero dei tuoi piedi, tutte le tue vie siano ben preparate. Non girare né a destra né a sinistra, ritira il tuo piede dal male.
La grazia del Signore nostro Dio sia sopra di noi, e rendi stabile l'opera delle nostre mani; sí, l'opera delle nostre mani rendila stabile.
Le parole della bocca di un uomo sono acque profonde; la fonte di saggezza è un ruscello che scorre perenne.
La saggezza sta davanti a chi ha intelligenza, ma gli occhi dello stolto vagano agli estremi confini della terra.
Sono tutte rette per l'uomo intelligente, giuste per quelli che hanno trovato la scienza.
Quando il beffardo è punito, l'ingenuo diventa saggio; e quando s'istruisce il saggio, egli acquista scienza.
L'ingenuo crede a tutto quel che si dice, ma l'uomo prudente fa attenzione ai suoi passi.
Da dove viene dunque la saggezza? Dov'è il luogo dell'intelligenza? Essa è nascosta agli occhi di ogni vivente, è celata agli uccelli del cielo.
Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento, e il tuo cuore custodisca i miei comandamenti, i tuoi granai saranno ricolmi d'abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di mosto. Figlio mio, non disprezzare la correzione del Signore, non ti ripugni la sua riprensione; perché il Signore riprende colui che egli ama, come un padre il figlio che gradisce. Beato l'uomo che ha trovato la saggezza, l'uomo che ottiene l'intelligenza! Poiché il guadagno che essa procura è migliore di quello dell'argento, il profitto che se ne trae vale piú dell'oro fino. Essa è piú pregevole delle perle, quanto hai di piú prezioso non l'equivale. Lunghezza di vita è nella sua destra; ricchezza e gloria nella sua sinistra. Le sue vie sono vie deliziose, e tutti i suoi sentieri sono pace. Essa è un albero di vita per quelli che l'afferrano, e chi la possiede è beato. Con la saggezza il Signore fondò la terra, e con l'intelligenza rese stabili i cieli. perché ti procureranno lunghi giorni, anni di vita e di prosperità.
Ora, figlioli, ascoltatemi; beati quelli che osservano le mie vie! Ascoltate l'istruzione, siate saggi, e non la rifiutate! Beato l'uomo che mi ascolta, che veglia ogni giorno alle mie porte, che vigila alla soglia della mia casa!
che noi proclamiamo esortando ciascun uomo e ciascun uomo istruendo in ogni sapienza, affinché presentiamo ogni uomo perfetto in Cristo.
Òccupati di queste cose e dèdicati interamente ad esse perché il tuo progresso sia manifesto a tutti. Bada a te stesso e all'insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo cosí, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.
Le parole dei saggi sono come degli stimoli, e le collezioni delle sentenze sono come chiodi ben piantati; esse sono date da un solo pastore. Del resto, figlio mio, sta' in guardia: si fanno dei libri in numero infinito; molto studiare è una fatica per il corpo.
Non riprendere il beffardo, per evitare che ti odi; riprendi il saggio, e ti amerà. Istruisci il saggio, e diventerà piú saggio che mai; insegna al giusto e accrescerà il suo sapere.
La saggezza riposa nel cuore dell'uomo intelligente, ma in mezzo agli stolti deve essere resa manifesta.