Sai, a volte arrivano persone nelle nostre case, nelle nostre comunità, che portano una ventata di aria fresca, una parola di conforto. E quando se ne vanno, ci viene voglia di lasciargli qualcosa, un pensiero, una benedizione che li accompagni e li protegga lungo la strada. La Parola di Dio è piena di promesse, di parole che possiamo condividere con chi incontriamo.
Come dice 3 Giovanni 1,2: "Carissimo, prego che tu prosperi in ogni cosa e goda di buona salute, come prospera la tua anima". Un augurio bellissimo, non trovi? Che bello desiderare il bene per qualcuno, a 360 gradi.
E questo è solo un esempio! Ci sono tantissimi altri versetti che possiamo offrire, piccoli doni preziosi che vengono direttamente da Dio. Speriamo che possano essere di ispirazione e conforto per chi li riceve.
Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull'arida terra; spanderò il mio Spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione suoi tuoi rampolli;
La tua discendenza sarà come la polvere della terra e tu ti estenderai a occidente e a oriente, a settentrione e a *meridione, e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua discendenza.
Osserva e ascolta tutte queste cose che ti comando, affinché tu sia felice, e i tuoi figli dopo di te, quando avrai fatto ciò che è bene e giusto agli occhi del Signore tuo Dio.
Ecco, i figli sono un dono che viene dal Signore; il frutto del grembo materno è un premio.
Ed essi risposero: «Credi nel Signore Gesú, e sarai salvato tu e la tua famiglia».
Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra».
Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.
Se uno non provvede ai suoi, e in primo luogo a quelli di casa sua, ha rinnegato la fede, ed è peggiore di un incredulo.
Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
Il Signore, il nostro Dio, sia con noi, come fu con i nostri padri; non ci lasci e non ci abbandoni,
Ma se una vedova ha figli o nipoti, imparino essi per primi a fare il loro dovere verso la propria famiglia e a rendere il contraccambio ai loro genitori, perché questo è gradito davanti a Dio.
Canto dei pellegrinaggi.Beato chiunque teme il Signore e cammina nelle sue vie!
Allora mangerai della fatica delle tue mani, sarai felice e prospererai.
Tua moglie sarà come vigna fruttifera, nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come piante d'olivo intorno alla tua tavola.
Ecco cosí sarà benedetto l'uomo che teme il Signore.
io ti colmerò di benedizioni e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; e la tua discendenza s'impadronirà delle città dei suoi nemici.
il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, lui, che è il Salvatore del corpo.
E se vi sembra sbagliato servire il Signore, scegliete oggi chi volete servire: o gli dèi che i vostri padri servirono di là dal fiume o gli dèi degli Amorei, nel paese dei quali abitate; quanto a me e alla casa mia, serviremo il Signore».
Questi comandamenti, che oggi ti do, ti staranno nel cuore;
li inculcherai ai tuoi figli, ne parlerai quando te ne starai seduto in casa tua, quando sarai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
Dio creò l'uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.
Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra».
darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perché mi temano per sempre, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro.
Insegna al ragazzo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne allontanerà.
Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto.
«Onora tuo padre e tua madre» (questo è il primo comandamento con promessa)
«affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra».
E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore.
Ecco, i figli sono un dono che viene dal Signore; il frutto del grembo materno è un premio.
Come frecce nelle mani di un prode, cosí sono i figli della giovinezza.
Beati coloro che ne hanno piena la faretra! Non saranno confusi quando discuteranno con i loro nemici alla *porta.
Cosí dunque non siete piú né stranieri né ospiti; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio.
Figlio mio, osserva i precetti di tuo padre, e non trascurare gli insegnamenti di tua madre;
Figli, ubbidite nel Signore ai vostri genitori, perché ciò è giusto.
«Onora tuo padre e tua madre» (questo è il primo comandamento con promessa)
«affinché tu sia felice e abbia lunga vita sulla terra».
Ma la bontà del Signore è senza fine per quelli che lo temono, e la sua misericordia per i figli dei loro figli,
per quelli che custodiscono il suo patto e si ricordano di mettere in pratica i suoi comandamenti.
Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda come anche Dio vi ha perdonati in Cristo.
Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente.
E voi, padri, non irritate i vostri figli, ma allevateli nella disciplina e nell'istruzione del Signore.
Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti, come si conviene nel Signore.
Mariti, amate le vostre mogli, e non v'inasprite contro di loro.
Figli, ubbidite ai vostri genitori in ogni cosa, poiché questo è gradito al Signore.
Padri, non irritate i vostri figli, affinché non si scoraggino.
Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di aver tra di voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesú,
affinché di un solo animo e d'una stessa bocca glorifichiate Dio, il Padre del nostro Signore Gesú Cristo.
I suoi figli si alzano e la proclamano beata, e suo marito la loda, dicendo:
«Molte donne si sono comportate da virtuose, ma tu le superi tutte!»
Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribú d'Israele; questo è ciò che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare.
Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso piú delicato. Onoratele, poiché anch'esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.
Ma la bontà del Signore è senza fine per quelli che lo temono, e la sua misericordia per i figli dei loro figli,
il Signore protegge i forestieri, sostenta l'orfano e la vedova, ma sconvolge la via degli empi.
Infatti, io l'ho prescelto perché ordini ai suoi figli, e alla sua casa dopo di lui, che seguano la via del Signore per praticare la giustizia e il diritto, affinché il Signore compia in favore di Abraamo quello che gli ha promesso».
Canto dei pellegrinaggi. Di *Davide.Ecco quant'è buono e quant'è piacevole che i fratelli vivano insieme!
Il mio Dio provvederà a ogni vostro bisogno, secondo la ricchezza della sua gloria, in Cristo Gesú.
Salmo di *Davide.Alleluia. Beato l'uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua discendenza; la stirpe degli uomini retti sarà benedetta.
La maledizione del Signore è nella casa dell'empio, ma egli benedice l'abitazione dei giusti.
E in verità vi dico anche: se due di voi sulla terra si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli.
Poiché dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lí sono io in mezzo a loro».
Siano gradite le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore in tua presenza, o Signore, mia Ròcca e mio redentore!
Il Signore ti preserverà da ogni male; egli proteggerà l'anima tua.
Il Signore ti proteggerà, quando esci e quando entri, ora e sempre.
Il matrimonio sia tenuto in onore da tutti e il letto coniugale non sia macchiato da infedeltà; poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adúlteri.