Ti dirò, ci sono alcuni passaggi un po' ostici nella Bibbia, ma per la maggior parte è davvero facile da capire. Sai, con il tempo ho capito che entrambe le cose sono vere: la Bibbia è semplice, ma quando un passaggio è difficile… beh, a volte è una vera impresa capirne il significato. Per fortuna, il 99% della Parola di Dio è chiarissimo… e dobbiamo seguirla. La Bibbia stessa afferma che il messaggio di Dio è semplice e diretto, così che tutti possano comprenderlo. Eppure, a volte ci imbattiamo in testi un po' oscuri, difficili da decifrare. Anche se oggi abbiamo a disposizione tanti commentari e testi che possono far luce su questi punti, persino i teologi ammettono che alcuni passaggi delle Scritture restano complessi. Ma non scoraggiamoci! Con l'aiuto di Dio e con un po' di ricerca, magari anche su internet, possiamo arrivare a comprendere anche i versetti più impegnativi. Dio ci darà la saggezza necessaria, vedrai.
Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà piú la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate».
I giusti gridano e il Signore li ascolta; li libera da tutte le loro disgrazie.
Il Signore è vicino a quelli che hanno il cuore afflitto, salva gli umili di spirito.
Il Signore cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non perderti di animo».
Nessuno potrà resistere di fronte a te tutti i giorni della tua vita; come sono stato con Mosè, cosí sarò con te; io non ti lascerò e non ti abbandonerò.
O Signore, tu esaudisci il desiderio degli umili; tu fortifichi il cuor loro, porgi il tuo orecchio
Tu, che ci hai fatto vedere molte e gravi difficoltà, ci darai di nuovo la vita e ci farai risalire dagli abissi della terra;
tu accrescerai la mia grandezza e ritornerai a consolarmi.
Cosí il Signore sta per consolare *Sion, consolerà tutte le sue rovine; renderà il suo deserto pari a un *Eden, la sua solitudine pari a un giardino del Signore. Gioia ed esultanza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti.
Sarai fiducioso perché avrai speranza; ti guarderai bene attorno e ti coricherai sicuro.
Poiché l'ira sua è solo per un momento, ma la sua benevolenza è per tutta una vita. La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia.
Al direttore del coro. Dei figli di *Core. Per voci di soprano. Canto.Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
Esultate, cieli, e tu, terra, festeggia! Prorompete in grida di gioia, monti, poiché il Signore consola il suo popolo e ha pietà dei suoi afflitti.
Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
In quel giorno dirai: «Io ti lodo, Signore! Infatti, dopo esserti adirato con me, la tua ira si è calmata, e tu mi hai consolato.
Perciò, uomini, state di buon animo, perché ho fede in Dio che avverrà come mi è stato detto.
Vi ho detto queste cose, affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo».
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesú.
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesú Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione,
il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione;
«Torna indietro, e di' a Ezechia, principe del mio popolo: “Cosí parla il Signore, Dio di *Davide tuo padre: Ho udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io ti guarisco; fra tre giorni salirai alla casa del Signore.
O Signore, ascolta la mia preghiera, porgi orecchio al mio grido; non essere insensibile alle mie lacrime; poiché io sono uno straniero davanti a te, un pellegrino, come tutti i miei padri.
il Signore apre gli occhi ai ciechi, il Signore rialza gli oppressi, il Signore ama i giusti,
Perché la tristezza secondo Dio produce un ravvedimento che porta alla salvezza, del quale non c'è mai da pentirsi; ma la tristezza del mondo produce la morte.
è una grazia del Signore che non siamo stati completamente distrutti; le sue compassioni infatti non sono esaurite;
si rinnovano ogni mattina. Grande è la tua fedeltà!
Io ho invocato il tuo nome, o Signore, dal fondo della fossa;
tu hai udito la mia voce; non chiudere l'orecchio al mio sospiro, al mio grido!
Nel giorno che io ti ho invocato ti sei avvicinato; tu hai detto: «Non temere!»
Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.
Troverò gioia nei tuoi comandamenti, perché li amo.
Alzerò le mie mani verso i tuoi comandamenti che amo e mediterò sui tuoi statuti. (ZAIN)
Ricòrdati della parola data al tuo servo, con la quale mi hai fatto sperare.
Questo mi è di conforto nell'afflizione, che la tua parola mi fa vivere.
siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera,
Or il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo.
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesú.
Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;
poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».
Il Signore infatti non respinge per sempre;
ma, se affligge, ha pure compassione, secondo la sua immensa bontà;
poiché non è volentieri che egli umilia e affligge i figli dell'uomo.
Al direttore del coro. Per strumenti a corda. Di *Davide.O Dio, ascolta il mio grido, sii attento alla mia preghiera.
Dall'estremità della terra io grido a te, con cuore affranto; conducimi tu alla ròcca ch'è troppo alta per me;
poiché tu sei stato un rifugio per me, una torre fortificata davanti al nemico.
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, senza commettere peccato.
Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovar grazia ed essere soccorsi al momento opportuno.
Vi lascio pace; vi do la mia pace. Io non vi do come il mondo dà. Il vostro cuore non sia turbato e non si sgomenti.
Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà,
Dio infatti ci ha dato uno spirito non di timidezza, ma di forza, d'amore e di autocontrollo.
Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.
Al direttore del coro. Per strumenti a corda. Di *Davide.O Dio, ascolta il mio grido, sii attento alla mia preghiera.
Dall'estremità della terra io grido a te, con cuore affranto; conducimi tu alla ròcca ch'è troppo alta per me;
La mia carne e il mio cuore possono venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte di eredità, in eterno.
Canto dei pellegrinaggi.Alzo gli occhi verso i monti… Da dove mi verrà l'aiuto?
Il mio aiuto vien dal Signore, che ha fatto il cielo e la terra.
A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.
Confidate per sempre nel Signore, perché il Signore, sí il Signore, è la roccia dei secoli.
Perciò non ci scoraggiamo; ma, anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo, il nostro uomo interiore si rinnova di giorno in giorno.
Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre piú grande, smisurato peso eterno di gloria,
mentre abbiamo lo sguardo intento non alle cose che si vedono, ma a quelle che non si vedono; poiché le cose che si vedono sono per un tempo, ma quelle che non si vedono sono eterne.
Il nome del Signore è una forte torre; il giusto vi corre, e vi trova un alto rifugio.
ma quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano.
Nel giorno che ho gridato a te, tu mi hai risposto, mi hai accresciuto la forza nell'anima mia.
Al direttore del coro. Dei figli di *Core. Per voci di soprano. Canto.Dio è per noi un rifugio e una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà.
Perciò non temiamo se la terra è sconvolta, se i monti si smuovono in mezzo al mare,
se le sue acque rumoreggiano, schiumano e si gonfiano, facendo tremare i monti. [Pausa]
Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere,
non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda; tanto piú che vedete avvicinarsi il giorno.
Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d'altronde già fate.
Poiché tu, o Signore, sei buono, pronto a perdonare, e misericordioso verso quanti t'invocano.
Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato.
I giovani si affaticano e si stancano; i piú forti vacillano e cadono;
ma quelli che sperano nel Signore acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano.
Il Signore è vicino a tutti quelli che lo invocano, a tutti quelli che lo invocano in verità.
Egli adempie il desiderio di quelli che lo temono, ode il loro grido, e li salva.
E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi un'opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesú.
per mettere, per dare agli afflitti di *Sion un diadema invece di cenere, olio di gioia invece di dolore, il mantello di lode invece di uno spirito abbattuto, affinché siano chiamati querce di giustizia, la piantagione del Signore per mostrare la sua gloria.
Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di piú di quel che domandiamo o pensiamo,