Oggi voglio ricordarti che Dio ti dà la forza per affrontare ogni situazione difficile. Spesso pensiamo di non essere preparati per i problemi che incontriamo nella vita, ma ci sbagliamo. Dio ci prepara sempre. Nella Sua Parola ci dice che non ci ha dato uno spirito di timidezza, ma di potenza, di amore e di dominio di sé. Quindi, coraggio! Dio è con te, combatte per te in ogni battaglia.
Usa gli strumenti che il nostro Dio ti ha donato attraverso la Sua Parola e il Suo Spirito Santo. Sii coraggioso e fai passi decisi e sicuri. "Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore!" (Salmi 31:24). Dai, su con la vita! Dio non delude mai.
Dio è la tua forza, il tuo liberatore, il tuo aiuto, il tuo scudo, il tuo alto rifugio. Confida nel tuo Padre Celeste, andrà tutto bene. "Dio è colui che mi cinge di forza, colui che rende la mia via perfetta" (2 Samuele 22:33).
Cosí dunque, finché ne abbiamo l'opportunità, facciamo del bene a tutti; ma specialmente ai fratelli in fede.
Chi ha molti amici può esserne sopraffatto, ma c'è un amico che è piú affezionato di un fratello.
Chi copre gli sbagli si procura amore, ma chi sempre vi torna su, disunisce gli amici migliori.
Infine, siate tutti concordi, compassionevoli, pieni di amore fraterno, misericordiosi e umili;
Canto dei pellegrinaggi. Di *Davide.Ecco quant'è buono e quant'è piacevole che i fratelli vivano insieme!
Infatti, se l'uno cade, l'altro rialza il suo compagno; ma guai a chi è solo e cade senz'avere un altro che lo rialzi!
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio.
«Pietà deve l'amico a colui che soccombe, se anche abbandonasse il timor dell'Onnipotente.
Le ricchezze procurano gran numero di amici, ma il povero è abbandonato anche dal suo compagno.
L'olio e il profumo rallegrano il cuore; cosí fa la dolcezza di un amico con i suoi consigli cordiali.
Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.
Io non vi chiamo piú servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.
Non abbandonare il tuo amico né l'amico di tuo padre, e non andare in casa del tuo fratello nel giorno della tua sventura; una persona a te vicina vale piú d'un fratello lontano.
Quanto all'amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all'onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente.
Due valgono piú di uno solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica.
Infatti, se l'uno cade, l'altro rialza il suo compagno; ma guai a chi è solo e cade senz'avere un altro che lo rialzi!
Metti di rado il piede in casa del prossimo, perché egli, stufandosi di te, non abbia a odiarti.
cosí fu adempiuta la Scrittura che dice: «Abraamo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto come giustizia»; e fu chiamato amico di Dio.
Ascolta il consiglio e ricevi l'istruzione, affinché tu diventi saggio per il resto della vita.
Non fare amicizia con l'uomo collerico, non andare con l'uomo violento,
perché tu non impari le sue vie ed esponga te stesso a un'insidia.
Or il Signore parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava all'accampamento; ma *Giosuè, figlio di Nun, suo giovane aiutante, non si allontanava dalla tenda.
Saul e Gionatan, tanto amati e cari mentr'erano in vita, non sono stati divisi nella loro morte. Erano piú veloci delle aquile, piú forti dei leoni!
Perciò, consolatevi a vicenda ed edificatevi gli uni gli altri, come d'altronde già fate.
Gli si domanderà: “Che sono quelle ferite che hai nelle mani?” Egli risponderà: “Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici”.
Quando Giobbe ebbe pregato per i suoi amici, il Signore lo ristabilí nella condizione di prima e gli rese il doppio di tutto quello che già gli era appartenuto.
Appena *Davide ebbe finito di parlare con *Saul, *Gionatan si sentí nell'animo legato a Davide, e Gionatan l'amò come l'anima sua.
Per l'amore che aveva verso di lui, Gionatan fece di nuovo giurare Davide; perché egli l'amava come la sua stessa vita.
Io ringrazio il mio Dio di tutto il ricordo che ho di voi;
e sempre, in ogni mia preghiera per tutti voi, prego con gioia
a motivo della vostra partecipazione al *vangelo, dal primo giorno fino a ora.
Il segreto del Signore è rivelato a quelli che lo temono, egli fa loro conoscere il suo patto.
Il Dio della pazienza e della consolazione vi conceda di aver tra di voi un medesimo sentimento secondo Cristo Gesú,
affinché di un solo animo e d'una stessa bocca glorifichiate Dio, il Padre del nostro Signore Gesú Cristo.
Facciamo attenzione gli uni agli altri per incitarci all'amore e alle buone opere,
non abbandonando la nostra comune adunanza come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda; tanto piú che vedete avvicinarsi il giorno.
Soprattutto, abbiate amore intenso gli uni per gli altri, perché l'amore copre una gran quantità di peccati.
Anche l'amico con il quale vivevo in pace, in cui avevo fiducia, e che mangiava il mio pane, si è schierato contro di me.
ma sei stato tu, l'uomo ch'io stimavo come mio pari, mio compagno e mio intimo amico.
Ci incontravamo con piacere; insieme, tra la folla, andavamo alla casa di Dio.
Appena *Davide ebbe finito di parlare con *Saul, *Gionatan si sentí nell'animo legato a Davide, e Gionatan l'amò come l'anima sua.
Da quel giorno Saul lo tenne presso di sé e non permise piú che egli ritornasse a casa di suo padre.
Gionatan fece alleanza con Davide, perché lo amava come l'anima propria.
Se dunque v'è qualche incoraggiamento in Cristo, se vi è qualche conforto d'amore, se vi è qualche comunione di Spirito, se vi è qualche tenerezza di affetto e qualche compassione,
rendete perfetta la mia gioia, avendo un medesimo pensare, un medesimo amore, essendo di un animo solo e di un unico sentimento.
Poiché, come il corpo è uno e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un solo corpo, cosí è anche di Cristo.
Infatti noi tutti siamo stati battezzati in un unico Spirito per formare un unico corpo, Giudei e Greci, schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un solo Spirito.
Infatti il corpo non si compone di un membro solo, ma di molte membra.
Infatti desidero vivamente vedervi per comunicarvi qualche dono affinché siate fortificati;
o meglio, perché quando sarò tra di voi ci confortiamo a vicenda mediante la fede che abbiamo in comune, voi e io.
Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un'occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell'amore servite gli uni agli altri;
Agli occhi suoi è spregevole il malvagio, ma egli onora quelli che temono ilSignore. Se anche ha giurato a suo danno, non cambia;
con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore,
sforzandovi di conservare l'unità dello Spirito con il vincolo della pace.